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Si inizia a fare sul serio: Vavro studia, Inzaghi deve registrare la difesa

RASSEGNA STAMPA

Vavro di fretta. Inzaghi adesso ha bisogno di collaudare il prima possibile la difesa. La scorsa stagione la Lazio è arrivata ottava e, in assenza di gol realizzati a valanga, ogni disattenzione dietro è stata pagata più cara. Non è un caso che fra le prime otto in classifica, Acerbi e compagni siano risultati la seconda peggiore retroguardia: quarantasei reti subite, appena due in meno della Roma. Ed è proprio in vista dell’esordio contro la Samp (domenica 26 agosto ore 20.45) e sopratutto dello scontro con l’acerrima rivale alla seconda giornata (domenica 1 settembre alle 18.00) che Inzaghi accelera. Nelle prime 5 amichevoli il nuovo acquisto Vavro ha cercato di trovare il feeling col resto del reparto, stasera dovrà dimostrare contro il Bournemouthcosa ha imparato. Il tecnico ieri lo ha avvicinato a Formello, c’è stato un fitto colloquio, gli ha chiesto i movimenti che da lui vuole vedere in campo. Il gigante slovacco ha ascoltato, non è ancora perfetta la comprensione dell’italiano, ma Denis ha voglia d’imparare e di far valere il suo strapotere fisico. Deve ancora inserirsi dal punto di vista tattico, ecco perché ieri Inzaghi e i suoi collaboratori si sono concentrati reparto per reparto. Ora s’inizia a fare sul serio e non c’è più molto tempo. Anche perché i prossimi test serviranno a capire pure se è il caso di reintervenire sul mercato. E’ troppo giovane ancora l’ultimo acquisto CiprianoWallace è in uscita e Bastos resta in bilico. Solo però se salutassero entrambi (e non Patricalternativo pure al sempre acciaccato Marusic e Lazzari), si potrebbe pensare a un nuovo innesto. Il messaggero