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Acerbi dalla Nazionale: “Terzo posto meritato, ma sia solo punto di partenza. Immobile da Pallone d’Oro” (AUDIO)

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"Ero a casa di un mio amico e a fine partita ero incredulo. Speravo che l'Italia facesse un gol e ci rimasi veramente male, ma e' il passato ora siamo agli Europei, dobbiamo prendere spunto da quel che e' accaduto e guardare avanti". Con queste parole Francesco Acerbi, in conferenza stampa a Coverciano dove la Nazionale sta preparando la sfida di venerdì in casa della Bosnia, torna sulla mancata qualificazione al Mondiale di una Nazionale, quella di Ventura, che non contava su di lui.

DZEKO - "E' un derby per noi - ha detto il difensore della Lazio parlando dell'attaccante della Roma -. Per me è uno degli attaccanti più forti dal punto di vista della qualità. Da solo mette in apprensione gli avversari ma non bisognerà pensare solo a lui perché la Bosnia ha altri giocatori importanti come Pjanic. Loro giocheranno sicuramente per la vittoria, ma lo faremo anche noi".

TITOLARE - "Il posto fisso non l'ho mai avuto in mente, soprattutto in Nazionale dove cerco di dare il meglio per me stesso e per la squadra. Ora manca Chiellini, che è una colonna internazionale del calcio. Ogni opportunità che mi darà Mancini per me sarà una finale e darò sempre tutto per convincere il mister".

CAPITOLO LAZIO - "In campionato stiamo facendo davvero bene, peccato per l'Europa League, anche se non è ancora detta l'ultima parola, potevamo e dovevamo fare qualcosa in più, amaro in bocca. Puntiamo alla Champions League, speriamo di proseguire così. Le quattro vittorie di fila devono essere un punto di partenza. Ora abbiamo dimostrato continuità, peccato che sia arrivata la pausa. Meritiamo il terzo posto".

IMMOBILE - "Ciro è un grande attaccante e un amico. Bisogna preservarlo e spero faccia un sacco di gol. Magari andasse avanti così, sarebbe da pallone d'oro. Persona seria che merita tante gioie".