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Bologna, De Leo: "Con la Lazio sarà una bella gara. Non dovremo essere passivi" (AUDIO)

AVVERSARIO

Conferenza stampa a porte chiuse per il Bologna che, nel rispetto dell'ordinanza regionale ha deciso di annullare l'appuntamento con la stampa per poi pubblicare una video-conferenza con le dichiarazioni della vigilia rilasciate da Emilio De Leo. L'assistente di Sinisa Mihajlovic ha presentato la sfida di domani che vedrà il Bologna impegnato contro la Lazio. Ecco quanto raccolto da ViaEmiliaNews.com:

Dopo una settimana con gli uomini contati come quella scorsa ora abbiamo ritrovato alternative in tutti i ruoli con il rientro di pedine per noi importanti...
"Si indubbiamente con i rientri di quei calciatori che ci erano mancati nelle scorse settimane stiamo riprendendo il nostro assetto abituale. Ci sono d'aiuto perché ci consentiranno una gestione all'interno della gara di momenti che noi ci aspettiamo potrebbero accadere nel corso della partita quindi siamo felici da quel punto di vista, fermo restando che nelle scorse settimane queste assenze sono servite per responsabilizzare chi aveva giocato meno o i giovani che hanno esordito e si sono mostrati dentro al nostro assetto tattico. Quelle assenze sono diventate un'opportunità e siamo felici di quello che siamo riusciti a fare, ma ora con il gruppo quasi completo ci sentiamo più tranquilli".

Soriano come sta?
"Sta bene, è chiaro che viene da pochi allenamenti con la squadra e dovrà riprendere meglio il ritmo partita ma ha lavorato bene nel corso della settimana"

Siamo una delle poche squadre che in questa stagione ha fermato una Lazio lanciatissima...
"Si, credo che stia tutto nell'atteggiamento che mettiamo in campo in ogni gara e paradossalmente con le squadre forti che approcciano la gara in maniera aperta lasciandoci più spazi riusciamo a esprimerci meglio. Affrontare la Lazio in questo momento di totale fiducia del loro gruppo, della piazza che sta sostenendo questo grande lavoro che la squadra sta facendo non sarà facile. Noi non dobbiamo avere un atteggiamento passivo o remissivo, significherebbe consegnarci alle loro fauci. Dall'altra parte dobbiamo essere consapevoli dei momenti complicati della gara dove dovremo essere resilienti per poi sfruttare i momenti in cui dovremo mettere fuori il nostro coraggio e la nostra leggerezza per ribaltare il fronte".

Si affrontano due squadre di cui una è quella che segna di più nei minuti finali di gara (il Bologna) e la Lazio che è la formazione della Serie A che subisce meno gol di tutti nei secondi tempi.
"Oltre le statistiche, credo che si affrontino due squadre che riescono ad essere presenti con la testa in tutti i 95 minuti, noi ci crediamo anche nei minuti finali, sappiamo di avere gli strumenti morali e tecnico tattici per 'riacciuffare' la gara; dall'altra parte c'è una squadra che ha una grande intensità anche in attenzione e concentrazione... sarà una bella gara".

Inizia un mese importante per saggiare le vere velleità di stagione, che messaggio avete dato alla squadra?
"Il messaggio è quello di continuare così perché abbiamo acquisito consapevolezza del nostro valore. Abbiamo spesso parlato di cambio culturale, quello di non rammaricarci delle assenze e di ciò che avevamo lasciato per strada, ma di continuare a crescere e migliorare. Credo che il messaggio sia proprio quello di guardarci accanto e trovare un giocatore migliorato e maturato, tutti ci sentiamo più forti. La mentalità che sta crescendo è quella di poterci giocare le carte con tutti, anche con le squadre più forti. Nelle ultime due gare in cui abbiamo lasciato i punti per strada è emerso il messaggio di voler andare avanti, crescere per le partite successive, quelle con le squadre più importanti. Siamo ottimisti".