Live Radio

119 giorni dopo, la Lazio torna in un Olimpico diverso: sarà tifo digitale

APPROFONDIMENTO

Il 29 febbraio, dopo la vittoria per 2-0 contro il Bologna, il boato dei 45 mila spettatori presenti accompagnò la proiezione sui maxischermi della classifica momentanea della Serie A. Che vedeva la Lazio in cima, a +1 dalla Juventus che avrebbe dovuto giocare il posticipo del giorno seguente con l'Inter (lo disputerà, e vincerà, una settimana più tardi riconquistando il primo posto). Oggi, 119 giorni dopo, i biancocelesti torneranno a giocare nel proprio stadio senza tifosi. Un'atmosfera surreale, che la società ha cercato di rendere meno triste possibile con una serie di iniziative. Volte a coinvolgere i laziali anche a distanza, per provare a far sentire la loro voce e il loro calore con la tecnologia. E alcune idee hanno fatto breccia nei tifosi, come le due che consentiranno loro di vedersi ritratti sui maxischermi (e negli altoparlanti) dello stadio pronunciando la formazione e cantando l'inno. Bastava filmarsi e mandare il proprio video al club, che ne ha raccolti tanti e li riprodurrà tutti domani nel pre partita. Più complicata era invece l'iniziativa (a sfondo benefico per la Croce Rossa) relativa alle sagome, che si potevano acquistare e posizionare (con la propria faccia) nel seggiolino dell'Olimpico. In mille hanno aderito al progetto: pochi rispetto alle attese. Ma ciò che più conta, alla fine, è la gara contro la Fiorentina, che la Lazio deve battere per rimettersi in corsa verso i bianconeri di Sarri: con il pubblico o senza, il sogno rimane quello. Tuttomercatoweb.com