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Da Crotone a Crotone, Caicedo chiude il cerchio da eroe

APPROFONDIMENTO

13 maggio 2018. La Lazio affronta il Crotone nella penultima giornata di campionato: con una vittoria, sarebbe aritmetica la qualificazione in Champions con un turno di anticipo. Finisce però 2-2, anche per colpa di un errore di Caicedo sotto porta che avrebbe potuto regalare ai biancocelesti una gioia ricercata da anni. Che non vivranno, perché la squadra di Inzaghi perderà poi il treno per l'Europa che conta contro l'Inter nello scontro diretto dal finale thriller. Dopo il grossolano sbaglio dello "Scida", a tu per tu con il portiere Cordaz, la piazza punta subito il dito contro l'attaccante ecuadoriano, identificato come uno dei colpevoli per il mancato accesso in Champions. Le settimane seguenti furono molto complicate, difficilissime, per Caicedo. Che poi, piano piano e con la massima umiltà, si è preso le sue rivincite, sempre sostenuto - va detto - dalla squadra e da mister Inzaghi. 
Il primo passo verso la pace con l’ambiente risale al derby del 2 marzo 2019. Caicedo segna l’1-0 e spiana la strada a un grande successo contro la Roma, che a Formello vale quasi più di ogni altra cosa. In più, nella finale di Coppa Italia, è autore dell'assist a Correa per il 2-0 finale contro l'Atalanta. Nella stagione scorsa, poi, il definitivo salto di qualità con 9 gol e 6 assist. Ma a renderlo speciale agli occhi dei tifosi, non è tanto la quantità delle reti, quanto l'importanza. Perché alcune sono decisive e soprattutto sono state segnate al fotofinish: al 92' contro il Sassuolo, al 97' a Cagliari e al 94' con la Juventus. Che diventano sei se si aggiungono quelle realizzate in questa prima parte di stagione con Torino, Zenit e Juventus.
21 novembre 2020. Novecentoventitrè giorni dopo, Caicedo torna a Crotone con la consapevolezza di non essere più l'attaccante dell'errore davanti a Cordaz, ma con lo status di eroe. Di giocatore del destino, che con i suoi gol allo scadere ha regalato gioie incredibili ai tifosi biancocelesti. Sei sono in totale le sue zampate nei minuti di recupero, in quella che a tutti gli effetti può essere etichettata come "zona Caicedo" tuttomercatoweb.com