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Lazio spenta e presuntuosa: l'Udinese sbanca l'Olimpico senza sudare

SERIE A TIM

Risveglio domenicale amaro per la Lazio che nel turno che la vedeva favorita per accorciare sulle prime in classifica cede di schianto all'Udinese. Tre a uno il risultato finale per gli ospiti che legittimano il successo con una tenuta di gara attenta, chirurgica nel chiudere le fonti di Inzaghi, coprendo con la stessa efficacia mediana e fasce. Squadre a specchio con i due tecnici, Inzaghi e Gotti (assente probabilmente per causa Covid, ndr), che non rinunciano al 3-5-2. Lazio con Cataldi e Parolo a centrocampo per Leiva e Milinkovic, in attacco confermati Immobile e Correa. L'allenatore friulano deve rinunciare a Okaka, Nestorosvski e Lasagna, in avanti con Pussetto tocca a Forestieri alla prima da titolare con i friulani. Al 4' Luis Alberto illumina per Correa, sinistro incrociato che obbliga Musso alla parata di piede. Priimo quarto d'ora equlibrato con l'Udinese bassa ad aspettare rinunciando a pressare alta, Lazio non velocissima nel giro palla; l'Udinese riparte senza pungere ma colleziona due angoli. Al 18' inatteso il vantaggio ospite: Pereyra sulla sinistra salta Patric, dopo uno scambio con De Paul la sfera finisce all'accorrente Arslan il cui destro trova la deviazione decisiva di Acerbi che spiazza l'incolpevole Strakosha. Al 24' da corner la volée di Samir sfiora la traversa. I padroni di casa faticano ad imprimere il ritmo necessario per mettere in difficoltà la squadra di Gotti. Al 29' Udinese vicina al raddoppio: punizione di De Paul, Forestieri spizza la palla che sfiora la traversa, l'argentino paga la mancanza di cm. Accenni di forcing capitolino dal 35', centralmente però la diga guidata da Nuytinck tiene benissimo e sulle fasce nessuno crea la superiorità, in particolare Fares appare ancora giù di giri. Al 42' un cross dalla sinistra avrebbe trovato Correa ma è bravissimo Nuytinck e sbrogliare la matassa. Al 44' giallo a Fares per una manata a De Paul. Al tramonto dell'ultimo dei tre minuti di recupero del primo tempo una sciocchezza di Fares avvia la ripartenza ospite che porta al raddoppio. L'algerino perde palla con la squadra in uscita, Pussetto avvia la ripartenza, triangolo lungo con De Paul e appena in area la punta trafigge Strakosha. Inzaghi inizia la ripresa con Marusic, Akpa Akpro e Leiva rispettivamente per Fares, Cataldi e Parolo; nessuna sostituzione per Cioffi. Al 48' Correa dalla sinistra appoggia per Leiva, il brasiliano dai 16 metri tira al lato. Lazio più spregiudicata con Acerbi bravo a mettere la pezza su due ripartenze pericolose. L'ingresso del numero 6 consente alla Lazio una manovra più fluida e più continua, si cerca l'aggiramento sugli esterni ma la difesa bianconera non regala nulla. Al 57' Cioffi inserisce Jajalo e Molina per Arslan e Zeegelaar; Molina va a destra con Stryger Larsen sul lato opposto. Al 58' Aureliano prima assegna un rigore per fallo su Correa, poi su segnalazione corretta del guardalinee fischia il fuorigioco del Tucu. Al 62' palla gol Lazio: Musso respinge il destro di Immobile, bravissimo Molina ad evitare il tap-in biancoceleste. Un minuto dopo Caicedo rileva Luis Alberto, capitolini col 3-4-1-2 con Correa dietro le due punte,Leiva e Akpa Akpro interni. Al 71' la parola fine al match la mette Forestieri. Imbucata di De Paul, il rinvio di Acerbi sui piedi dell'argentino, controllo e sfera sul primo palo che Strakosha non protegge a dovere. L'Udinese massimizza quanto prodotto ma il merito è soprattutto della fase difensiva cui partecipano anche le punte e i centrocampisti. Un minuto dopo Jajalo effettua un retropassaggio killer, Immobile trasforma il rigore che arriva per l'atterramento di Musso per il sigillo 108 con l'aquila sul petto: 1-3. Al 76' Pereira per Patric, Lazio in difesa a quattro, due mediani e davanti fantasia e forza con Correa e Pererira larghi, Caicedo e Immobile centrali. Al minuto 80' tocca a Walace per Forestieri per un centrocampo più folto e strutturato, Pereyra va fare la seconda punta. La Lazio produce il massimo sforzo ma Musso non viene sollecitato, solo tiri da fuori innocui e cross dalla trequarti prede puntuali dell'estremo difensore, sempre attento nelle uscite. Di fatto la gara non offre altri sussulti. Aureliano fischia dopo quattro minuti di recupero. L'Udinese può festeggiare, non saranno in molti a segnare tre gol all'Olimpico anche se la Lazio in casa continua a balbettare. Ottima la prova colettiva degli ospiti, De Paul e Nuytinck una spanna sopra i compagni dis quadra. Di contro, padroni di casa apparsi scarichi, puniti prima da un'auotorete, quindi dalla follia di fares che porta l squadra negli spogliatoi sullo 0-2; lo 0-3 vede Strakosha decisamente imperfetto ma la sensazione è che la gara non avrebbe cambiato esito. I bianconeri danno una bella sterzata al loro campionato, rimasta unico torneo dopo l'uscita dalla Coppa Italia ad agio della Fiorentina. Lazio stanca e poco determinata, i cambi voluti da Inzaghi hanno probabilmente mandato un segnale psicvologioco fallace alla squadra: se la Lazio non corre e stacca la spina, come il 90% di tutte le compagini, diventa una formazione a rischio normalità. Mercoledì si va a Dortmund, Borussia reduce dal ko interno col Colonia, penultimo in Bundesliga. Sarà un'altra battaglia, servirà un'altra Lazio.

Gianluca La Penna   

IL TABELLINO

LAZIO-UDINESE 1-3

Marcatore: 18' Arslan (U), 45'+3' Pussetto (U), 71' Forestieri (U), 73' rig. Immobile (L)

 

 

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Parolo (46' Akpa Akpro), Cataldi (46' Leiva), Luis Alberto (63' Caicedo), Fares (46' Marusic); Correa, Immobile.A disp.: Reina, Furlanetto, Hoedt, Armini, Escalante, Milinkovic, Anderson, Pereira. All.: Simone Inzaghi.

UDINESE (3-5-2) – Musso; Becao, Nuytinck, Samir; Stryger Larsen, De Paul, Arslan (56' Jajalo), Pereyra, Zeegelaar (56' Molina); Forestieri (80' Walace), Pussetto.A disp.: Scuffet, Gasparini, Bonifazi, Coulibaly, Ter Avest, Deuloufeu, Micin, Palumbo. All.: Gabriele Cioffi.

Arbitro: Gianluca Aureliano (sez. di Bologna)

Assistenti: Carbone, Pagnotta

IV uomo: Prontera

V.A.R.: Banti

A.V.A.R.: Di Vuolo

 

NOTE. Ammoniti: 32' Arslan (U), 43' Fares (L), 44' Pereyra (U), 45'+3' Samir (U), 76' Leiva (L), 94' Akpa Akpro (L)

Recuperi: 3' pt; 4' st.

Serie A TIM 2020-2021 - 9ª giornata

Domenica 29 novembre 2020, ore 12:30

Stadio Olimpico di Roma