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Inzaghi e Lotito sempre a contatto. Il presidente oggi in visita a Formello?

RASSEGNA STAMPA

Lotito ha visto la partita in televisione dalla sua casa di Roma. E' tornato con qualche giorno di anticipo da Cortina. Possibile oggi faccia una tappa a Formello. Vuole capire cosa succede alla sua Lazio. «Non lo so che cosa c'è che non va» ripete al telefono. Nessuna sfuriata. E' più tranquillo rispetto ad alcune settimane fa. Certo che il modo in cui è avvenuto il pareggio ieri non gli è certo piaciuto. Qualcosina da rimproverare anche a Calvarese colpevole di non aver fischiato due rigori. Niente alibi però. Sa che ci sono dei problemi che vanno risolti. E in fretta. Nei giorni scorsi ha chiamato Inzaghi per porre le basi future. Si vedranno nei prossimi giorni. Una data per la firma non c'è. Arriverà. Serve mettere un punto ad un balletto che potrebbe creare alibi a qualcuno. Meglio firmare. Anche perché pure Simone sembra avere bisogno di certezze. A cambiare si fa sempre in tempo. Da entrambe le parti. Certo che ora il tecnico sembra aver perso il tocco con il quale riusciva a cambiare le partite dalla panchina. Troppo fedele al suo credo. E così gli avversari hanno cominciato a prendergli le misure e a metterlo in difficoltà. E' successo con Pioli e anche ieri con Ballardini solo per citare gli ultimi due. 
IL RINNOVO«Siamo a un terzo del campionato, c'è tutto il tempo per recuperare e dobbiamo assolutamente farlo» ripete da alcuni giornate. Un nuovo ritornello che però Lotito non è così contento di sentire. Ha fretta di avere risposte sia da lui sia dal campo. I mancati incassi dal botteghino e tutte le conseguenze del Covid hanno creato già troppi danni al livello economico una mancata qualificazione alla prossima Champions aprirebbe un quadro ancor più preoccupante. Il presidente andrà a Formello per parlare anche alla squadra. Serve una scossa per invertire una tendenza che comincia a diventare preoccupante: 5 punti in 6 gare. Anche se Inzaghi non sembra esserlo: «Preoccupato no perché nelle ultime tre gare la Lazio ha fatto ottime prestazioni. Deluso perché non abbiamo portato a casa i tre punti». Lotito non vuole più scuse. Servono i fatti. Da tempo ha un motivetto che fa così: «Viva viva la rivoluzione». Già ma il primo a crederci deve essere lui stesso. 
E.B. - Il Messaggero