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Finalmente porta inviolata: Reina si prepara al primo derby

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Fa quasi più notizia della vittoria, la Lazio che contro il Parma tiene la porta inviolata. Perché in quest'inizio di stagione la tenuta difensiva della squadra di Inzaghi ha lasciato più volte a desiderare, tanto da incassare 25 gol in 17 partite di campionato: 32 se si considerano anche le 6 sfide di Champions. Per una media complessiva di una rete presa ogni 64,5 minuti. Sono cambiati più volte gli interpreti, anche i portieri con Reina titolare 16 volte contro le 7 presenze di Strakosha, ma i biancocelesti non sono mai riusciti a trovare la quadra e la solidità necessaria. E la vittoria di ieri per 2-0 al Tardini suona quasi come una nota stonata, perché solo altre 3 volte in questa stagione la Lazio aveva mantenuto i propri pali imbattuti (2-0 contro Cagliari, Crotone e Napoli). 
La fase difensiva riguarda tutta la squadra, Inzaghi lo ha sempre ribadito: "Stiamo subendo di più rispetto all’anno scorso, ma gli uomini sono pressoché gli stessi: non è una questione solo dei difensori, ma tutto il gruppo". Però ieri vanno riconosciuti anche i meriti a Reina, autore sullo 0-0 di una super parata su un colpo di testa quasi a botta sicura di Cornelius. Ora si entra nella settimana del derby, che quasi certamente lo spagnolo giocherà contro il suo collega e connazionale Pau Lopez. Perché Strakosha non dovrebbe recuperare dall'infortunio muscolare (trauma distrattivo a carico del retto femorale della coscia destra) che gli ha impedito di partecipare alla trasferta di Parma. Oltre all'infortunio, va detto che Strakosha non ha ben digerito il cambio delle gerarchie deciso dal tecnico. Nonostante al momento il titolare sia Reina, a Formello puntano molto sul classe '95. Ma il suo futuro, che sembrava scontato, adesso è in bilico: ha il contratto in scadenza nel 2022 e se dovesse continuare a fare panchina, il rinnovo potrebbe diventare un problema. Tuttomercatoweb.com