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Procura Avellino: iniziato incidente probatorio su tre tamponi di Immobile, Leiva e Strakosha

APPROFONDIMENTO

E' iniziato ieri ad Avellino l'incidente probatorio disposto dalla Procura di Avellino su tre reperti di Rna che Futura Diagnostica (FD) a inizio dicembre, mandò al laboratorio MeriGen di Napoli per verificare l'eventuale positività di Immobile, Strakosha e Leiva. I tre tamponi vennero spediti alla struttura partenopea dal laboratorio scelto dalla Lazio per un ulteriore controllo sull'eventuale presenza di contagi CoVid19. Giova ricordare che l'indagine dalla Procura irpina  vede indagato per frode, falso in pubbliche forniture ed epidemia colposa il presidente del cda di FD, Massimiliano Taccone. Nello specifico, il procuratore reggente Vincenzo D’Onofrio ha disposto l' incidente probatorio per verificare che il materiale genetico presente nei tre estratti di RNA siano proprio dei tre giocatori. L'esame, condotto dalla perita scelta dalla Procura, la professoressa Paola Salvatore, Ordinaria di Microbiologia e Microbiologia clinica, Scuola di Medicina, Università degli Studi di Napoli Federico II, in un primo momento dovra stabilire se dal materiale a disposizione sarà possibile ottenere il DNA dei tre soggetti, in un secondo luogo bisognerà verificare se il DNA appartiene proprio ai tre biancocelesti. Ovviamente, per fare il confronto servirà il consenso dei giocatori al prelievo del DNA (possibile venga fatto con una traccia salivare, ndr), assenso che al momento non è stato ennache richiesto visto che l'accertamento, iniziato ieri, potra essere concluso in 60 giorni, ovvero il 21 marzo.  Ricordiamo che il procedimento è ancora nella fase preliminare, non è stato quindi notificato alcun avviso di chiusura indagine e l'unico potenziale imputato non è stato ancora ascoltato dalla Procura. Fino a oggi l'ultimo passo compiuto è stato il deposito, lo scorso 6 dicembre, della prima consulenza della dottoressa Maria Landi, perito scelto dalla Procura, sui 95 tamponi prelevati il 6 novembre a Roma prima di Lazio-Juventus, quando i capitolini, dopo il tampone suppletivo effettuato al Campus Bioemidico di Roma, furono costretti a rinunciare a Leiva e Immobile nella sfida ai Campioni di'Italia. Parallelamente all'incidente probatorio, la dottoressa Marina Landi effettuerà l'accertamento sui sette estratti di RNA, proveniente dal suddetto gruppo dei 95 tamponi. Come noto, dalla prima perizia sono emerse 18 positività in più rispetto a quelle processate da FD, di queste però 13 erano già risultate positive in precedenti test del laboratorio di Avellino. Infine, Taccone  potrebbe essere ascoltato ad esito di tutte le consulenze, inclusa la richiesta della difesa del presidente del board di FD di far riprocessare i 95 tamponi presso FD, istanza che attende ancora un eventuale assenso dei pm.
GLP- laziofamily.it