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STATS, Immobile-Lewandowski: sfida dei gol Champions a suon di record

STATISTICHE

La classifica dei marcatori in 66 edizioni di Coppa Campioni / Champions League: 1° Cristiano Ronaldo 135 gol, 2° Messi 119, 3° Lewandowski 71 (insieme a Raúl). Immobile chi? Meglio di lui e dei suoi 9 gol hanno fatto addirittura 342 giocatori. Oltre a Lewa, nel Bayern attuale, anche Thomas Müller (47), Coman e Douglas Costa (11), perfino Kimmich (10). E come Ciro ne hanno segnati 9 Gnabry, Sané e Tolisso. Per presentare Lazio-Bayern di domani (anche) come una sfida tra i due centravanti, però, basta ricorrere alla media-gol: Immobile, una rete ogni 91 minuti, ha fatto addirittura meglio del fenomeno polacco, a segno ogni 112'. In Champions ha esordito prima Ciro, mezz' ora scarsa con la Juventus a Bordeaux nel 2009, ma Lewandowski dal 2011 a oggi in Europa ha giocato sempre lì, con Borussia Dortmund e Bayern, perdendo una finale (nel derby tedesco del 2013) e vincendo la coppa dalle grandi orecchie 6 mesi fa, da dominatore, andando a segno in 9 partite sulle 10 giocate e sfiorando, con 15 gol, il record di 17 stabilito nel 2014 da Cristiano Ronaldo. Immobile, nel frattempo, era rimasto 5 anni lontano dall'Europa, tornando in Champions nel 2014-15 col Borussia (4 reti in 6 partite) e poi, a parte 3 spezzoni col Siviglia, solo in questo 2020-21 con la Lazio, lasciando il segno - con 5 gol - in tutti i 4 incontri giocati. Ciro arrivò a Dortmund proprio per sostituire Lewandowski. Lo scelse Klopp dopo aver guardato 70 partite («ne ha viste più lui di mio padre...»), esordì nella Supercoppa tedesca battendo proprio il suo predecessore: Borussia-Bayern 2-0, il 13 agosto 2014, finora l'unico scontro diretto. Ebbero un'occasione a testa, ma non segnarono. Poi il duello per la Scarpa d'Oro 2020: vinta da Immobile, 36 gol a 34, però giocando più partite, 37 a 31, e segnando molti più rigori, 14 a 5. Nel 2021 Lewa, con 26 gol, è già largamente davanti a tutti. L'anno scorso, se fosse stato assegnato, il Pallone d'Oro probabilmente l'avrebbe vinto lui, dopo essere arrivato 13° nel 2013, 4° nel 2015, 16° nel 2016, 9° nel 2017 e 8° nel 2019, mentre Immobile non è mai stato preso in considerazione. Il polacco è laureato e parla almeno 3 lingue, Ciro ha la terza media e in Germania riusciva solo a scambiare qualche parola in italiano con Sokratis e Aubameyang. Come trofei non c'è paragone, 23 a 4 per Lewandowski. Sembra una sfida impossibile. Per questo, forse, sarà ancora più bella.

M.P. - Il Corriere della Sera