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Otto esuberi ancora in cerca di sistemazione: la situazione

CALCIOMERCATO

È terminata ieri la sessione estiva del calciomercato per le squadre italiane. La Lazio chiude con le ufficialità dei portoghesi Luis Nani, Bruno Jordao e Pedro Neto, sul fronte delle entrate, e di Ravel Morrison, Cristiano Lombardi e Ricardo Kishna, su quello delle uscite. Ci si aspettava le partenze dell'inglese e dell'olandese, un po' meno quella del giovane pupillo di Inzaghi che, però, a Benevento troverà maggiore continuità per poi tornare nella Capitale. Se loro tre hanno cambiato maglia, sono ancora otto i calciatori fuori dal progetto di Inzaghi, ma che non hanno trovato un'altra sistemazione. Federico Marchetti, Filip Djordjevic, Mauricio, Brayan Perea, Chris Oikonomidis, Antonio Rozzi, Mamadou Tounkara e Cristiano Dovidio. Loro otto potrebbero ancora trovare una nuova squadra oppure essere riaggregati al gruppo del mister piacentino. In giro per il mondo, comunque, in molti paesi il mercato è ancora aperto. In Spagna e Portogallo la sessione chiuderà oggi a mezzanotte, in Messico il 5 settembre, più tempo in Repubblica Ceca e Turchia dove si andrà avanti per tre giorni in più, mentre in Argentina si potranno fare affari fino al 17 del corrente mese. Questo solo per citare alcuni stati. Ecco nel dettaglio le possibili soluzioni:

MARCHETTI - Il portiere di Bassano del Grappa non è più il titolare, dopo i problemi fisici della passata stagione. Ha ancora un anno di contratto e spera di potersi giocare ancora le sue carte. Dopo i sondaggi di Hellas Verona e Spal, nessuna squadra ha affondato per lui. Se non dovesse essere reintegrato nella lista dei 25 rischia di restare a guardare a meno che non possa tornare di moda la pista Sparta Praga. I cechi allenati da Stramaccioni hanno chiesto informazioni, ma la pista non si è concretizzata. 

PEREA - Il ragazzo di Calì è quello con più squadre interessate alle sue prestazioni. Su di lui ci sono le portoghesi  Feirense e Paços de Ferreira, gli argentini del Chicarita Juniors e i colombiani del Millonarios. Per tornare subito in patria, però, Perea avrebbe dovuto svincolarsi entro la mezzanotte di ieri perché in Colombia il mercato è chiuso fino al prossimo 19 dicembre. Non sono da escludere, però, altre novità o altrimenti dovrà aspettare il prossimo inverno. Il giocatore ha ancora due anni di contratto, avendo rinnovato fino al 2019 prima del suo prestito al Lugo.  

DJORDJEVIC - Nulla da fare nemmeno per Filip a cui si sono interessate Olympiakos, Lione, Spal, Cagliari, Fiorentina, Atalanta e Verona senza però assicurarsi le prestazioni dell'ex Nantes. Un esubero dall'ingaggio pesante e ora la palla passa a Inzaghi che dovrà decidere se reintegrarlo oppure continuare a cercare un altro club. Il suo contratto scadrà nel 2018.

MAURICIO - Dopo lo scudetto conquistato in Russia, lo Spartak Mosca ha deciso di non riscattarlo e il brasiliano è tornato alla Lazio. Qualche club francese ha provato a portarlo in Ligue1, ma non si è arrivati a un accordo. Il suo futuro potrebbe essere in Turchia visto che Besiktas, Başakşehir e Fenerbahçe hanno mostrato più di un semplice interesse. Il mercato della Süper Lig chiude l'8 settembre alle 23 e c'è ancora qualche giorno per trovare l'intesa. Non è da escludere nemmeno l'ipotesi, visto il mancato arrivo di un sostituto per Hoedt, che venga reintegrato nel gruppo di Inzaghi. Scadenza del suo accordo con le aquile è il 30 giugno 2019. 

OIKONOMIDIS, DOVIDIO, ROZZI E TOUNKARA - I quattro ex Primavera sono rimasti in rosa senza accasarsi altrove. L'australiano ha rifiutato ieri il Livorno, non volendo scendere in Lega Pro, e adesso spera di convincere Inzaghi che lo conosce bene dai tempi del settore giovanile. L'esterno è un classe 95 e può essere considerato solo come giovane proveniente dal vivaio italiano perché non ha tre anni completi con le aquile (si ferma a 2 anni e sei mesi, ndr). C'è poi Antonio Rozzi, laziale doc e appena rientrato dal prestito alla Lupa Roma, che sembrava vicinissimo al trasferimento in Ungheria all'Haladas ma poi tutto è saltato. Non ha trovato una nuova squadra, ma ha i tre anni di permanenza nel settore giovanile che lo fanno essere un frutto del vivaio. Si cercherà una soluzione anche per lui altrimenti bisognerà aspettare gennaio. Diverso è il discorso per il difensore e per l'attaccante senegalese che, essendo nati rispettivamente nel 1997 e nel 1996, fanno ancora parte dell'elenco degli Under 21 che ogni squadra può avere in numero illimitato anche se il mister piacentino non sembra puntare su di loro. Oikonomidis ha il contratto in scadenza nel 2020, mentre Tounkara, Rozzi e Dovidio vedranno terminare il loro accordo nel prossimo giugno. lalaziosiamonoi.it

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