Live Radio

'QDL' - Nazionale, Fascetti: "Il problema è davanti, Immobile in azzurro è un altro giocatore". Sonetti: "Manca una punta di livello internazionale"

PAROLA ALL'OPINIONISTA

EUGENIO FASCETTI in collegamento a 'QDL': "Non mi sembra che nazionali come Francia e Spagna abbiano giocato meglio dell'Italia. Quando affronti squadre che si chiudono tutte nella propria metà campo non è facile. Ora è difficilissimo giocare contro queste squadre. Ai nostri tempi si cercava di chiudere gli spazi per poi ripartire in velocità, ma così è troppo. La difesa deve essere reattiva, non passiva. La fase difensiva deve essere pensata per creare problemi, per poi proiettarsi in avanti nel minor tempo possibile. A centrocampo l'Italia è messa bene, anche se ieri non ho capito il ritorno di Sensi, non giocava da un anno. Il problema secondo me è davanti. Immobile mi sembra un'altro giocatore quando va in nazionale. Nella Lazio è più vivo, coinvolto, è lecito che abbia una pausa. Non mi convince Belotti, mi sembra ci manchi un attaccante vero"

NEDO SONETTI in collegamento a 'QDL': "Mi sembra che la situazione della Nazionale sia positiva. Contro la Bulgaria non è stata fatta una grande gara, ma si continua a vincere e a dare segnali positivi. Non capisco perchè la gente si ostina a dire che una volta si giocava soltando in difesa. E' evidente che se non hai una buona difesa non vinci nulla, così come l possesso del pallone fine a se stesso è poco produttivo per far male alle squadre avversarie. Locatelli? Ieri in occasione del gol ha fatto una giocata da calciatore vero. E' un organizzatore di gioco che serve alla squadra, a differenza degli altri dà intensità ed inserimenti. Abbiamo centrocampisti importanti, e buoni difensori. Attacco? La sensazione è che ci manchi un attaccante di livello internazionale"