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Inzaghi e i dubbi per lo Spezia: Luis Alberto ko, Immobile quasi sulle gambe

RASSEGNA STAMPA

Dopo tante tensioni e con le battaglie processuali ancora aperte, piccolo segnale di disgelo tra Lotito e Cairo. Abbraccio - rapido - tra i due ieri al funerale di Daniel Guerini. Le distanze restano, ma i presidenti di Lazio e Torino si sono uniti nel ricordo del 19enne centrocampista della Primavera biancoceleste, ex granata, scomparso il 24 marzo in un incidente stradale. Oltre ai compagni di “Guero”, presente una delegazione della prima squadra e tutta la dirigenza della Lazio. C’era ovviamente Simone Inzaghi, che oggi capirà le condizioni di Immobile, tornato affaticato e acciaccato dopo le 3 gare in una settimana con la Nazionale: l’ultima (94 minuti) mercoledì sera sul terreno sintetico in Lituania. Ieri a Formello il centravanti non si è allenato, c’erano invece gli altri due azzurri Lazzari e Acerbi (negativi ai tamponi). C’è da ragionare sull’impiego di Ciro dall’inizio domani alle 15 contro lo Spezia: si gioca il posto con Caicedo, mentre Correa è l€unico sicuro lì davanti. Se fisicamente non è al meglio, al contrario Immobile è rientrato carico a livello mentale. Perché l’attaccante, rimasto a secco nelle ultime 7 partite con la Lazio, in azzurro ha ritrovato il gol: è a quota 21 in stagione. Due reti, contro Irlanda nel Nord e Lituania, per presentarsi con fiducia alla ripresa del campionato e rompere l’insolito digiuno in biancoceleste. Certo invece il forfait di Luis Alberto: dopo lo scontro in allenamento di mercoledì, la caviglia destra è gonfia. Salterà lo Spezia e a Formello sperano di riaverlo domenica prossima a Verona, ma non è escluso che lo stop sia più lungo. Al suo posto, Pereira o Akpa Akpro: è favorito il brasiliano, provato ieri come interno di centrocampo alla sinistra di Leiva.

la Repubblica