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Milinkovic, l'Europa come bussola per decifrare il futuro

APPROFONDIMENTO

Il Sergente passa in tripla cifra per i successi. Contro lo Spezia, Sergej Milinkovic-Savic ha centrato la vittoria numero 100 in A con la maglia della Lazio. Nell’era dei tre punti il centrocampista serbo è così al terzo posto nella relativa graduatoria biancoceleste dei giocatori stranieri, alle spalle dei veterani Stefan Radu (160) e Senad Lulic (148). Un dato che esalta ancor di più lo score del Sergente con la maglia della Lazio: in totale 240 presenze con 45 gol. Con tre trofei conquistati: due supercoppe italiane (2017 e 2019) e una Coppa Italia (2019). E un rendimento stagionale di primo piano: 25 gare in A, 7 in Champions e 2 in Coppa Italia, per 2.882 minuti complessivi in campo. In questa annata di A è andato a segno 6 volte (tre su calci piazzati, due su colpi di testa), firmando anche sette assist.

A ventisei anni, Milinkovic si sente nel pieno della sua maturità calcistica. È alla sesta stagione in biancoceleste, dopo esser stato prelevato nel 2015 dai belgi del Genk. Negli anni scorsi, soprattutto nel 2018, è diventato l’uomo-mercato della Lazio. Con una quotazione di 100 milioni, ora ridimensionata dalla crisi economica che ha coinvolto il mondo del calcio. Manchester, sia City sia United, Chelsea, Juventus, Paris Saint-Germain e Real Madrid in vari momenti lo hanno seguito e probabilmente non hanno smesso di farlo. Il Sergente è sotto contratto con la Lazio fino al 2024.

È forte il suo legame con Roma. Ma il suo futuro in biancoceleste sarà indubbiamente condizionato dalla classifica finale della Lazio. In particolare, dal raggiungimento della qualificazione Champions, traguardo che adesso richiede alla squadra di Inzaghi il massimo sforzo, visto il sesto posto attuale. Senza la possibilità di partecipare nella prossima stagione alla maggiore competizione continentale per club, mentre Milinkovic potrebbe prendere in considerazione altre possibilità. Il palcoscenico della Champions diventa pertanto la bussola per orientare il futuro prossimo del Sergente.

Gazzetta.it