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AUDIO - Gioia Inzaghi: "Questa è la strada giusta. Immobile? Leader"

DICHIARAZIONI

Ai microfoni di Mediaset Premium arriva un Simone Inzaghi al settimo cielo e non poteva essere altrimenti. Grande prova dei suoi ragazzi che hanno messo in campo quello che il mister gli aveva chiesto: "Quest’anno per noi sarà più difficile, avendo anche l’Europa League. Giocando così ci toglieremo delle soddisfazioni. Alla vigilia nessuno avrebbe detto che sarebbe finita così. Avevo visto la squadra bene, molto tonica, sapeva cosa fare. Sono contento che alla fine la gara si sia svolta. Champions? Contro di noi ci sono corazzate, la nostra soddisfazione è vedere l’Olimpico pieno. Lavorando da gruppo possiamo togliere tante gioie. Interesse della Juventus? Fa piacere, si vede che stiamo lavorando bene ma per me la Lazio è casa mia, sono tifoso di questa squadra ed è il mio punto di arrivo.

RE CIRO - Non poteva mancare un battuta su Immobile: "Non ho più parole per Ciro, sapevo che ci avrebbe aiutato tanto. Mi ha colpito come si è inserito nel gruppo e la sua disponibilità. Ora è un leader, è stato nominato come uno dei capitani. Adesso qualcuno parlerà più della Lazio, prima della Supercoppa e di oggi se ne parlava poco. Noi dobbiamo continuare con queste prestazioni per far crescere la nostra autostima. I ragazzi mi assecondano in tutto, c’è grande umiltà. Gli va dato merito, quest’anno cercheremo di farci trovare pronti per rimanere nei piani alti della classifica.

BIGLIA - Per la prima volta da avversario, Inzaghi si è ritrovto il suo ex capitano di fronte. Ma l'allenatore piacentino non nasconde la sua stima per l'argentino: "Con lui ci siamo salutati, c’è stima tra di noi. Lo stimo come giocatore e persona, si è sempre messo a disposizione anche con problemi fisici anticipando i rientri. L’ho rivisto con piacere, gli auguro tutto il bene possibile". 

NANI E LEIVA - “Leiva ha fatto una parata straordinaria, dovevamo togliere le linee di passaggio del Milan e lui è stato bravo nel leggere le traiettorie. Nani avrà tempo per sistemarsi, è importante. Non ha problemi a giocare nelle due punte, può fare l’esterno. Poi starà a noi cercare di farlo inserire nel minor tempo possibile".lalaziosiamonoi.it

CONFERENZA - 

Hai visto una grande Lazio oggi...

"Sì, è stato un piacere vedere giocare la squadra. Quando mi avevano detto che avrebbero potuto rimandare la partita ero dispiaciuto, l’avevamo preparata bene. Eravamo organizzati, con la testa e le gambe giuste. Ho sperato fino all’ultimo di scendere in campo, grazie al Coni che ci ha dato la disponibilità di farlo. E’ stato bello vivere una giornata così, come lo era stato con la Juve. Non dimentichiamoci che la Lazio ha battuto sia Juve sia Milan con due partite magistrali. Entrambe hanno trovato una Lazio che ha meritato di vincere, 23 ragazzi che hanno lottato su ogni pallone".

Come l’hai vinta?

"L’avevamo preparata con cura sia in difesa sia in attacco. Siamo stati bravi, solo nei primi 10’ eravamo un po’ contratti. La partita poi l’abbiamo condotta fino alla fine, togliendo le linee di passaggio al Milan. Mi sarebbe piaciuto il quinto gol di Lukaku, applauso ai ragazzi, si meritano i complimenti".

Come sta Wallace?

"Infortunio da valutare domani, speriamo non sia grave, sentiva un problema al polpaccio. Per noi sarebbe una grave perdita".

Possibile arrivare in Champions?

"Vogliamo rimanere nelle parti alte della classifica. Ad inizio stagione non ci mettevano nemmeno tra le prime 10, c’era dispiacere visto quanto fatto lo scorso anno. Ora magari verremo menzionati tra le prime otto. Io sapevo che saremmo potuti rimanere in alto, anche se quest’anno sarà tutto più difficile visto che avremo meno tempo per preparare le gare Dovremmo essere bravi ad allenarci giocando. Dovrò cambiare qualche uomo, speriamo di non subire infortuni sennò possiamo andare in difficoltà".

Come sta Radu? E' questo il modulo giusto per la Lazio?

"Radu ha avuto i crampi, Lulic l’ho cambiato perché era ammonito ma stava facendo bene. Modulo? L’interpretazione è la cosa che conta, è normale che a volte devi variare e cambiare. Questo ad oggi è il modulo più adatto".

Su Luis Alberto...

"Luis è stata un’intuizione del direttore sportivo Tare, ci ha sempre creduto. Ha fatto un po’ di fatica ad inserirsi, oggi è un grandissimo valore aggiunto: ci dà qualità e quantità. Ci darà grandi soddisfazioni, grazie a lui abbiamo compiuto dei mezzi miracoli contro Juve e Milan".

Sul saluto con Biglia...

"Mi ha salutato prima del fischio d’inizio, io mi ero dimenticato se devo essere sincero. Oggi era un osservato speciale, per me è il miglior playmaker in circolazione. Gli auguro il meglio, se lo merita. A me ha sempre dato grande disponibilità, si è sempre messo a disposizione dello staff nel migliore dei modi".

Due vittorie contro due big, lo scorso anno invece si faceva più fatica. Cosa è cambiato?

"Siamo stati bravi, abbiamo meritato sul campo. Nessuno ci ha mai regalato nulla. Lo scorso anno abbiamo battuto tre volte la Roma, vincendo anche con l’Inter a Milano in Coppa Italia. Dovremmo fare sempre grandi prestazioni, con Juve e Milan siamo stati fantastici".

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