Live Radio

Jordão: a lavoro per stregare Inzaghi e per diventare il nuovo Leiva

RASSEGNA STAMPA

La Lazio sta cercando di trovare degli equilibri a centrocampo, Lucas Leiva ha dato le garanzie sperate, nonostante le varie problematiche fisiche si punterà ancora su Davide Di Gennaro (infortunato, tornerà dopo la pausa) per il ruolo di vice. Inoltre, come riporta La Repubblica, s'intende valorizzare Bruno Jordao. La scorsa estate i romani hanno dovuto fare i conti con operazioni di mercato molto delicate, verso la fine del periodo delle trattative era necessario cedere Keita e trovare dei rinforzi adeguati. Il senegalese venne ceduto al Monaco, mentre in casa laziale approdò Nani e due giovani promesse del calcio portoghese: Bruno Jordao e Pedro Neto. Entrambi provenienti dal Braga i ragazzi vennero pagati una cifra considerevole, i capitolini infatti alla fine dovranno sborsare circa 26 milioni di euro. Fra i due Jordao è quello pagato meno (7 milioni complessivi: 2,5 subito più altri 4,5 a fine prestito per il riscatto obbligatorio) e probabilmente era considerato meno del giovanissimo Neto (classe 2000). Il ds laziale Igli Tare durante la conferenza stampa di presentazione dei due calciatori ha messo subito le cose in chiaro: “Sono state dette tante cose, tante speculazioni sui due giovani. Ma io da tempo parlavo col loro agente, erano seguiti da tanti club europei e ho cercato di portarli qui alla Lazio”. E da quel giorno è iniziato il percorso di Jordao in biancoceleste.

DALLA MARINHENSE ALLA LAZIO - Bruno André Cavaco Jordao, o più semplicemente Bruno Jordao, approda in biancoceleste questa estate e firma un contratto fino al 30 giugno 2019. Il nome di questo ragazzo nato a Marinha Grande fa abbozzare più di un sorriso sulle labbra dei tifosi della Lazio. Inevitabile, visto che sembra la versione portoghese dell’idolo romano Bruno Giordano. Il ruolo però è differente, il giovane Jordao (classe ’98) è un centrocampista che può svolgere tutti i ruoli nel cuore del centrocampo, è bravo sia come mediano che come mezz’ala. “La visione di gioco è la mia caratteristica principale, sia nei passaggi corti che in quelli lunghi. Essendo giovane, ovviamente, devo ancora migliorare”, il diciannovenne ha usato poche ma chiare parole per descrivere le sue caratteristiche tecniche. Destro naturale, 1.80cm per 65kg. Bruno non è un colosso, ma si difende bene con la palla fra i piedi. La sua carriera inizia con la Marinhense, squadra che attualmente milita nella terza divisione portoghese. Si mette in mostra e nel 2010 viene prelevato dall’União Leiria. Dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili nel 2015/2016 esordisce ufficialmente in prima squadra, mettendo a segno 3 reti in 24 apparizioni. Tanto basta al Braga per convincersi delle sue qualità. Il club biancorosso lo acquista nel 2016. Poi il passaggio alla Lazio. I suoi idoli calcistici sono Thiago (ex Atletico Madrid), Xavi e Iniesta, profili ambiziosi per un giovane di belle speranze. In Nazionale milita nel Portogallo Under 20, i suoi numeri recitano 1 gol e un 1 assist per un totale di 4 apparizioni con la selezione di categoria, di cui una con la fascia di capitano al braccio. Non male.

SCALARE POSIZIONI - Nel suo presente a livello di club però ancora non c’è stata la possibilità di mettere piede sul manto erboso. Infatti con la Lazio non è sceso in campo neanche una volta in tutte le competizioni, colpa anche del ritardo del transfer arrivato dopo la prima metà di settembre. Ma non solo, il talento va coltivato e bisogna aspettare il momento giusto per poterlo cogliere. Inzaghi lo sa ed aspetta. Il tecnico sembra essere sempre più convinto di Jordao, che allenamento dopo allenamento continua a migliorarsi. Non è sfuggito il suo numero su Lucas Leiva durante la seduta a porte aperte dello scorso 13 dicembre. Jordao, pressato dal brasiliano, a testa alta e senza paura ha effettuato una magia con la suola e superato l’esperto e titolarissimo centrocampista durante la partitella in famiglia. “Ha fatto un gioco di prestigio alla Rui Costa”, ha esclamato qualche tifoso guardando quell’azione dagli spalti del Fersini. Inzaghi sta aspettando il momento in cui il ‘frutto’ Jordao sarà definitivamente maturo per essere raccolto ed usato come arma in mezzo al campo. Un giorno potrebbe essere il vice di Leiva e perché no, anche il mediano titolare della Lazio.lalaziosiamonoi.it

Tempo di esecuzione: 0.097951889038086
Controller: Articoli
ID Pagina: 2915
Elemento caricato: Articolo #2915
Moduli: ORM, Mobile, Db, Router, Meta, CookieLaw, DefaultView
Template: articoli
Loading ID: c8bc90ebbcf06650
View: DefaultView
Numero di query eseguite: 25
Numero di query preparate: 0
Lista tabelle interrogate:
/var/www/radiosei.it/public_html/func.php:124:
array (size=8)
  'articoli' => int 1
  'main_settings' => int 2
  'pagine' => int 2
  'spazi_pubblicitari' => int 5
  'pubblicita' => int 5
  'pubblicita_impressions' => int 4
  'categorie' => int 1
  'podcast' => int 1