Live Radio

Lazio e mondiale: la rivalsa di Nani passa per Bucarest

RASSEGNA STAMPA

La grande chance di Luis Nani. Per prendersi la Lazio. Per proporsi da trascinatore. Domani sera, la trasferta di Bucarest contro la FCSB (arbitrerà il tedesco Deniz Aytekin) in Europa League non pub trasformarsi in un esame per chi ha vinto anche una Champions (con il Manchester United nel 2007-08) e non più tardi di due anni fa l’Europeo con la fascia di capitano del Portogallo. Ma un’opportunità per tornare protagonista. Sinora la stagione di Luis Nani ha risentito delle ombre legate a problemi fisici che hanno frenato il suo inserimento in una squadra giunta alla sua dimensione migliore per altre vie. In particolare, attraverso l’esplosione di Luis Alberto come faro della trequarti di Inzaghi.

IN SALITA L’arrivo in biancoceleste di Nani è avvenuto a fine agosto dopo la cessione di Keita. Si aspettava ben altro dal suo approccio col campionato italiano: non di certo le undici presenze (una sola volta dal primo minuto, contro l’Udinese) anche se ravvivate da tre gol. Il 31enne giunto in prestito dal Valencia con diritto di riscatto libero (non obbligatorio) fissato a 10 milioni di euro vuol garantirsi un ruolo da leader anche con Inzaghi. In Europa League, il suo ruolino stagionale conta tre presenze da titolare (nessuna a tempo pieno). Nella fase a gironi, il suo impiego è stato pero legato fondamentalmente a un recupero da completare.

QUALITA’ Da domani sera, cambia pero la prospettiva. Simone Inzaghi alla vigilia della gara di Napoli ha in pratica annunciato la sua presenza da titolare in Romania. «E un grandissimo professionista, che mi mette in difficoltà tutti i giorni in allenamento. Se non gioca al San Paolo, penso che lo farà a Bucarest». Contro la squadra di Sarri, Nani è subentrato. Così il posto da titolare risulta prenotato per l’andata dei sedicesimi d’Europa League. Domani sera resterà ai box Luis Alberto anche per rifiatare in una fase i cui la sua creatività si è un po’ appannata. Sarà invece convocato ma partirà dalla panchina Felipe Anderson, tornato ad allenarsi con i compagni dopo essersi scusato per lo scontro con Inzaghi al termine della gara col Genoa. Così, toccherà unicamente a Luis Nani il compito di dare fantasia all’attacco della Lazio a Bucarest. Confidando di restare in campo per tutti i 90 minuti (sarebbe la prima volta) per lasciare una traccia da primattore pronto a essere chiamato per le repliche successive.

VETRINA Nani cerca un posto in pianta stabile nella Lazio. E quello in fondo l’unico modo per rilanciare la sua candidatura in chiave nazionale. Ci tiene al viaggio del Portogallo in Russia. Per questioni anagrafiche, può essere il suo ultimo appuntamento con un Mondiale. E l’Europa League gli assicura una grande vetrina internazionale. Quattro le partite da titolare di Nani. Una in campionato e tre in Europa League. Nel complesso sono 15 le presenze stagionali in biancoceleste con 3 gol 

Gazzetta dello Sport

Tempo di esecuzione: 1.6169679164886
Controller: Articoli
ID Pagina: 3455
Elemento caricato: Articolo #3455
Moduli: ORM, Mobile, Db, Router, Meta, CookieLaw, DefaultView
Template: articoli
Loading ID: befaf32d4cb144a4
View: DefaultView
Numero di query eseguite: 25
Numero di query preparate: 0
Lista tabelle interrogate:
/var/www/radiosei.it/public_html/func.php:124:
array (size=8)
  'articoli' => int 1
  'main_settings' => int 2
  'pagine' => int 2
  'spazi_pubblicitari' => int 5
  'pubblicita' => int 5
  'pubblicita_impressions' => int 4
  'categorie' => int 1
  'podcast' => int 1