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Pandev, Cruz, Crespo e Sosa: i doppi ex giocano Lazio-Inter

RASSEGNA STAMPA

Giocandolo a maglie miste viene fuori un 3-2 per l’Inter grazie alle abilità da attaccanti di Goran Pandev, Julio Cruz, Hernan Crespo e Ruben Sosa. Ci piace pensare per questo motivo che il gol decisivo lo metta Francesco Colonnese, ex difensore, uno che interrompeva i sogni dei centravanti avversari.

CENTROCAMPO «La favorita è l’Inter — esordisce Pandev, alfiere duttile dell’Inter di Josè Mourinho, quella capace di ricamare il Triplete —. Lo dice il mio cuore, ma lo sostengo anche per una questione tecnica. In più non ha altro da perdere: dopo la sconfitta con il Sassuolo sembrava che fosse finito tutto, invece è ancora li in grado di raggiungere la Champions». Sotto l’aspetto tattico come si svolgerà la partita? «Sarà determinante prendere in mano il centrocampo dove la Lazio ha giocatori in grado di far male soprattutto con le ripartenze — prosegue Pandev—. L’Inter invece dovrà aspettare il momento giusto per colpire, non dovrà avere fretta di arrivare al gol». Al macedone risponde Hernan Crespo. «La Lazio è favorita. Ha due risultati utili su tre e gioca in casa. Inoltre fisicamente mi sembra stia abbastanza bene». Il fattore fisico, ebbene sì, anche quello conterà. E con una stagione più logorante per i laziali che per i nerazzurri — privi di coppe europee — sarà inevitabile calcolare anche quello. «Per certi versi la Lazio è favorita — ricorda Colonnese — , ma alla fine credo che vincerà l’Inter. Anche perché il mio cuore è rimasto nerazzurro». Lo stesso pensiero di Julio Cruz: «Ho vissuto emozioni bellissime sia alla Lazio sia all’Inter ma il mio cuore è interista, quindi voto per i nerazzurri» — ha dichiarato l’argentino a RMC Sport. Per Colonnese «sarà una grande battaglia a centrocampo, sarà fondamentale il contributo tra le linee di Rafinha per creare superiorità». Ruben Sosa infine: «Per me è favorita la Lazio. Per tasso tecnico, perché ha due risultati su tre e perché gioca in casa. Sarà una partita molto combattuta. Per questo è decisivo essere stabili e solidi in difesa. Bisogna fare attenzione dietro e provare a ripartire in velocità. Perché entrambe le squadre proveranno ad attaccare».


L’UOMO PARTITA – DECISIVI ICARDI E MILINKOVIC-SAVIC PERISIC L’OUTSIDER

Bisognerebbe creare una figura mitologica: la testa di un giocatore con le gambe di un altro. Perché di decisivo potrà esserci solo uno, o più d’uno ma con una maglia sola. E allora ci si divide tra i «sondaggisti» chiamati a esprimersi sulla sfida di domenica sera all’Olimpico. «Per l’Inter indico Icardi, se lo merita — commenta Pandev —, per la Lazio invece Milinkovic-Savic. A centrocampo, e non solo, fa la differenza, mi ha sorpreso per quanto è cresciuto in questa stagione».

EROE Ruben Sosa invece è parte in causa e sposa quella dei suoi colleghi: «In queste partite devono essere decisivi gli attaccanti — ha detto —. Sono partite che si sogna sempre di decidere perché si può diventare l’eroe stagionale. Sono convinto che Immobile recupererà e che segnerà. Nell’Inter per lo stesso motivo dico Icardi». Colonnese invece sposta il mirino, lo porta verso la periferia: «Dico Perisic perché contro la difesa a tre della Lazio, partendo largo, può trovare gli spazi giusti e spaccare la partita».

SPACCA-PARTITA Pandev trova in Crespo chi la pensa come lui su chi potrà indirizzare la partita in un certo modo. «L’uomo che può spaccare la partita è Milinkovic-Savic — spiega Valdanito —. Ha grandi qualità tecniche, è abile nell’inserirsi in zona offensiva e anche quando bisogna difendere si fa sentire».

SENZA CHAMPIONS – LAZIO PIU’ SERENA DANNO MAGGIORE PER I NERAZZURRI

«Pecunia non olet», i soldi non puzzano, però c’è una netta differenza tra quelli che provengono dalla Champions e quelli dall’Europa League. Domenica sera sarà presto, ma da lunedì mattina chi resta fuori dalla Champions dovrà pensare a una rapida ripartenza. Secondo Ruben Sosa «le conseguenze peggiori sarebbero per l’Inter. Mi sembra che economicamente sia messa peggio rispetto alla Lazio, inoltre per i nerazzurri comincia a essere troppo il tempo senza Champions. I risultati degli ultimi anni non rispettano lo status del club». Pandev sostiene che «senza la Champions i nerazzurri dovrebbero provare a costruire una squadra che punti allo scudetto, e alla Champions ovviamente, anche per l’affetto che i tifosi dimostrano ogni anno. La Lazio, invece, dovrebbe ripartire da Simone Inzaghi che ha ottenuto risultati offrendo un bel gioco».

MERCATO Per Colonnese la ricaduta «per la Lazio penso sia relativa, per l’Inter invece sarebbe un grave danno che influenzerebbe il mercato. Sarebbe difficile rinforzare il centrocampo e credo che scoppierebbe il problema Icardi». Crespo si focalizza sul mercato: «Chi non va in Champions League deve rassegnarsi a un mercato più “leggero”, ma non è detto che questo sia un limite. Mettiamola così: ci sono meno possibilità di sbagliare acquisti». Ogni medaglia ha il suo lato e Cruz guarda anche quello positivo per Icardi: «E’ giovane, ha tanta strada da fare e spero che inizi fin da quest’estate con l’Argentina al Mondiale».

IL CASO – DE VRIJ IN CAMPO? IN TRE PER IL SI, E CRUZ DICE NO

Non è dato sapere se alla partita (un vero preliminare di Champions) ci sarà o no Stefan de Vrij visto che l’anno prossimo giocherà con l’Inter. Pandev parte da un presupposto: «Lui è un professionista serio e una persona perbene. Io non so come stia vivendo questi giorni, ma io lo farei giocare. Ha dimostrato in queste settimane di tenere alla causa della Lazio». La penso così anche Ruben Sosa: «Per me deve giocare. Siamo nel 2018, non si può non essere professionisti seri. Sicuramente darebbe il massimo. E se non dovesse giocare e poi la Lazio non vincesse a tecnico e tifosi resterebbe per sempre il dubbio di come sarebbe finita con lui in campo». Si aggiunge anche Colonnese: «Io lo farei giocare, anche perché ai miei tempi ho conosciuto bene Stam e conosco la serietà degli olandesi. L’assenza di De Vrij sarebbe pesante. Detto questo, Inzaghi gli parlerà e farà le sue valutazioni».

FORSE, NO Crespo è più moderato sulla vicenda: « La situazione di De Vrji è complicata. Bisogna vedere come sta dal punto di vista psicologico, e questo soltanto Inzaghi può dirlo». Netto e schietto Cruz: «Quando sono andato alla Lazio mi sono trovato in una situazione simile: ho incontrato l’Inter nella finale della Supercoppa italiana ed è stato brutto — ha ricordato a RMC Sport —. Secondo me De Vrij si merita di non giocare, sarà con la testa da un’altra parte, non al 100% sulla partita». La Gazzetta dello Sport

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