Live Radio

Jemerson, l'ag.: "Lazio grande club, ma vuole rimanere al Monaco"

CALCIOMERCATO

 

Non sarà l'eliminazione in semifinale contro la Juventus a spegnere l'entusiasmo in casa Monaco. I ragazzi di Jardim hanno a disposizione tre gare (una è da recuperare) per laurearsi campioni di Francia, al cospetto dei detentori del titolo del Psg, sotto di tre punti ma con sole due partite a disposizione. Una stagione da incorniciare per una squadra che predilige il gioco offensivo, esaltando le caratteristiche di un Falcao ritrovato e dell'astro nascente Mbappé. Il tutto sostenuto da una difesa solida, spesso costretta agli straordinari ma che al momento può comunque vantare un passivo di soli 29 gol subiti, tre in più del Psg. All'esperienza di Kamil Glik si aggiunge la crescita costante di Jemerson de Jesus Nascimento, centrale brasiliano classe '92, seguito anche dalla Lazio nel mercato invernale della scorsa stagione. Poco più di un anno fa fu il Monaco a spuntarla sulle dirette concorrenti, strappando il sì dell'Atletico Mineiro. Sei mesi di 'apprendistato', poi quest'anno la definitiva consacrazione, al netto di 51 presenze, un gol e un assist tra campionato e coppe in questa stagione. In settimana, il nome del solido difensore baiano (alto 1,84 m) è tornato a ruotare in orbita biancoceleste, nonostante un contratto in scadenza nel 2020 e un prezzo del cartellino che dovrebbe aggirarsi intorno ai 15 milioni. Un obiettivo intrigante senza dubbio, ma anche stavolta complicato, dal momento che il giocatore non sembra intenzionato a cambiare aria, visti anche gli ottimi risultati raggiunti in maglia biancorossa. A confermarlo è stato lo stesso agente Alex Zica, intercettato dalla redazione de Lalaziosiamonoi.it: ​"Dico sempre che la Lazio è un grande club, ma non so nulla di eventuali interessamenti. So soltanto che il giocatore sta bene a Monaco e vorrebbe rimanere lì anche in futuro. Deluso per l'eliminazione contro la Juve? Ora guarda oltre. E' stato bello comunque arrivare a giocarsi una semifinale di Champions League". L'ex difensore del Galo era entrato anche nel giro della Seleção nella precedente gestione Dunga. Ad oggi il nuovo ct Tite non lo ha ancora mai convocato, ma lo osserva da vicino insieme al compagno di squadra Fabinho. Per i biancocelesti le difficoltà maggiori non sono più di tanto rappresentate dal prezzo del cartellino (con la possibile cessione di de Vrij si otterrebbe comunque un discreto tesoretto da reinvestire), ma piuttosto l'ingaggio e soprattutto le ambizioni che attualmente il club del magnate russo Dmitrij Rybolovlev può garantire al giocatore. lalaziosiamonoi.it

 

Tempo di esecuzione: 0.073230981826782
Controller: Articoli
ID Pagina: 543
Elemento caricato: Articolo #543
Moduli: ORM, Mobile, Db, Router, Meta, CookieLaw, DefaultView
Template: articoli
Loading ID: 542bf2c24dcbaf9c
View: DefaultView
Numero di query eseguite: 25
Numero di query preparate: 0
Lista tabelle interrogate:
/var/www/radiosei.it/public_html/func.php:124:
array (size=8)
  'articoli' => int 1
  'main_settings' => int 2
  'pagine' => int 2
  'spazi_pubblicitari' => int 5
  'pubblicita' => int 5
  'pubblicita_impressions' => int 4
  'categorie' => int 1
  'podcast' => int 1