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Lazio, occasione doppia

RASSEGNA STAMPA

ROMA Ultimamente ogni qual volta la Lazio si gioca una coppa c'è sempre l'Inter di mezzo. Era successo lo scorso anno in campionato per l'accesso in Champions e si ripeterà questa sera a San Siro per centrare la semifinale del trofeo nazionale. Una tripla chance per i biancocelesti che vogliono andare avanti con coppa Italia, riscattarsi dopo i due ko in campionato contro Napoli e Juve e battere finalmente una big. Servirà una grande prova sulla falsa riga di quella offerta contro i bianconeri. Inzaghi sono giorni che parla alla squadra e batte su un unico concetto: la personalità. E' questa, secondo lui, la chiave per crescere. Non ha tutti i torti ma il problema sono i giocatori a disposizione. Stasera farà un piccolo turn over. Fondamentale per far tirare il fiato a qualcuno e soprattutto dare i giusti stimoli a chi finora ha trovato meno spazio.
IL DIKTATNon sono più ammessi mal di pancia. D'altronde per raggiungere gli obiettivi si deve remare tutti dalla stessa parte, gli isterismi portano solo confusione e spaccano lo spogliatoio. L'unione, invece, è sempre stato il segreto di Inzaghi per colmare il gap con le altre. Come detto di fronte ci saranno i nerazzurri di Spalletti, tanti i conti in sospeso con la Lazio. Alla Pinetina non tira certo una buona aria. Il tecnico di Certaldo è in una fase di difficoltà, l'ombra di Conte comincia ad aleggiare con molta insistenza. Il calciomercato agita le due squadre che prima del fischio d'inizio conosceranno che ne sarà di loro. Inzaghi ha preferito non fare la classica conferenza stampa delle vigilia. Chissà se avrà voluto evitare domande sul mercato. Ha parlato, come da contratto di Coppa Italia, alla Rai: «Servirà una grande Lazio, ma soprattutto una buona dose di personalità. Per il momento dobbiamo lasciarci alle spalle il campionato e pensare alla Coppa Italia, un trofeo a cui teniamo molto». Come detto ci sarà qualche cambio. In difesa torna Acerbi, che sarà affiancato da Wallace e Radu. A centrocampo non sarà risparmiato Milinkovic che è squalificato per la trasferta di lunedì a Frosinone. In regia sempre Leiva con Berisha al posto di Parolo. Sugli esterni torna Marusic a destra, a sinistra spazio a Durmisi. In avanti il duo Caicedo-Immobile. Niente modulo fantasia visto che Correa e Luis Alberto partiranno dalla panchina. Una scelta dettata dalla fisicità dell'Inter e soprattutto sulla possibilità dei supplementari. Servirà personalità. Chi vince troverà il Milan di Gattuso.
LO SCUDETTO DEL 1915Intanto ieri, da via Allegri a Roma sono arrivate buone notizie per quanto riguarda lo scudetto del 1915. Il presidente della Figc, Gabriele Gravina ha proposto, nel corso del consiglio federale l'istituzione di una commissione che analizzi, con un approccio storico e scientifico, le diverse richieste arrivate alla Federcalcio riguardo l'assegnazione di scudetti relativi a stagioni sportive del secolo scorso. Il numero uno della Federcalcio ha inoltre ottenuto la delega per dare incarico al vice presidente della Fondazione Museo del calcio, Matteo Marani di coordinare la commissione composta da ricercatori e professori universitari i cui nomi saranno resi noti a breve.

Il Messaggero

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