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Lazio, è il momento della verità: adesso lo sprint per la Champions

RASSEGNA STAMPA

ROMA Adesso o mai più. Questo è il tempo di vincere con te, per dirlo come farebbe la curva Nord. Il quarto posto è lì. Inter e Roma sembrano in crisi profonda e non approfittare della situazione sarebbe un reato. Questo non vuol dire che la Lazio è favorita per la corsa al quarto posto, ma di sicuro ha diverse chance in più rispetto a qualche tempo fa. Il derby ha questo potere: sovvertire i pronostici. Biancocelesti rilanciati e giallorossi in caduta. A rendere tutto più goloso è il fatto che anche i nerazzurri stiano attraversando un momento disastroso. Lite Icardi. Spalletti nel panico. Il caos regna sovrano. A Formello però squadra e staff tecnico tengono i piedi ben piantati per terra. Sanno benissimo che la corsa non è così facile come possa sembrare. La Lazio ha sempre qualcosa in meno rispetto alle altre. Qualcosa in meno dal punto di vista dei numeri. Mancano le riserve. Inzaghi ha insistito sempre sugli stessi non solo perché non sente propriamente suo il mercato ma anche perché certi giocatori non gli hanno dato le garanzie chieste. Berisha e Lukaku possono considerarsi a tutti gli effetti due casi. La stracittadina però ha detto che può contare anche su Caicedo e Cataldi, ora in cerca di continuità.
BLACK-OUTDetto questo l'occasione resta grande. Nonostante i biancocelesti siano in una posizione più arretrata nella griglia di partenza hanno il dovere di sfruttare l'impasse delle altre. L'Inter deve affrontare ancora tutte le prime sei della classe. In ordine sfiderà Milan, Lazio, Roma, Juve e Napoli. E sono ancora in corsa in Europa League. I giallorossi, invece, hanno un percorso più agevole dovendo sfidare solo Napoli, Inter e Juventus. La Champions è la fatica in più. Una eventuale eliminazione potrebbe rappresentare la mazzata decisiva sui sogni di Dzeko e compagni. Inzaghi e i suoi proprio in queste pieghe dovranno infilarsi. Delle big devono sfidare solo le due milanesi e sempre a Milano. Praticamente due scontri diretti. Le altre insidie, almeno sulla carta, potrebbero arrivare con più probabilità dalle trasferte di Firenze (domenica prossima), Genova contro la Sampdoria, Cagliari e Torino, all'ultima giornata. Insomma, la Champions si gioca in trasferta, anche se negli ultimi tempi il popolo della Lazio ha sempre seguito in massa i propri beniamini. Il vero problema della squadra potrebbe riguardare la fragilità psicologica e non più, come successo lo scorso anno, singoli black-out. Il 3-0 contro la Roma ha portato tutti in paradiso. Il derby è il primo successo contro una grande, preceduto dall'eliminazione dell'Inter in coppa Italia e dallo 0-0 in emergenza con il Milan. L'importante sarà non abbattersi alle prime difficoltà. Come già detto squadra e staff si sono guardati in faccia nello spogliatoio, tutti d'accordo nel dire che è dura ma che bisogna crederci. D'altronde il quarto posto è l'obiettivo fissato dal presidente Lotito e dal ds Igli Tare. Quest'ultimo tempo fa aveva specificato che la Champions «non deve essere una ossessione». La classifica però impone di provarci, soprattutto con una partita da recuperare in casa contro l'Udinese che potrebbe accorciare il divario con il quarto posto.

Il Messaggero

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