
Lazio, attacco da rinforzare ma soldi da trovare: prima le cessioni. Gimenez il sogno, Dieng piace, Bjerkebo e Felipe…
Calciomercato
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La Lazio continua a cercare un attaccante per completare il reparto offensivo di Gennaro Gattuso.
Il nodo riguarda Dia e Noslin. Se uno dei due dovesse partire, allora si aprirebbe lo spazio per un altro centravanti da affiancare a Ratkov. Il serbo, pagato 13 milioni, resta infatti al centro del progetto di rilancio e verrà valutato con attenzione durante il ritiro. Gattuso vuole capire se può diventare una risorsa stabile o se servirà intervenire con più decisione.
Gimenez è il nome che accende di più la fantasia. Il messicano ha qualità, esperienza europea e margini importanti, ma la Lazio può pensare a lui soltanto attraverso una formula favorevole. Il Milan, dopo il flop della scorsa stagione, valuta il futuro del giocatore, ma non intende fare sconti eccessivi. Più accessibile, almeno sulla carta, la pista Dieng. L’attaccante piace per caratteristiche fisiche e capacità di attaccare la profondità. Non è un’operazione calda, ma resta una soluzione da tenere viva se il mercato dovesse offrire margini concreti. Gattuso cerca un centravanti che sappia lavorare per la squadra, ma anche riempire l’area con continuità.
La Lazio guarda anche ai profili più giovani. Pablo Felipe è uno dei nomi osservati, così come Lucas Stassin. Sono piste da sviluppo, non soluzioni immediate, ma rientrano nella strategia di un club che vuole inserire giocatori futuribili senza spendere cifre fuori portata.
Resta poi il nome di Isak Bjerkebo, esterno svedese classe 2003 di proprietà del Sirius. È considerato un possibile vice-Zaccagni, un profilo da far crescere alle spalle del capitano e da inserire gradualmente nel contesto biancoceleste. Ha numeri interessanti, ma anche in questo caso la Laziodovrà prima creare le condizioni economiche per muoversi. Il Messaggero.


