
Perdere l’Europa anche d’estate, Lazio senza test internazionali: prima volta nel nuovo millennio
Amichevoli
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Mestamente fuori dall’Europa, anche d’estate. Il pre-campionato 2026/27 della Lazio rappresenterà un unicum assoluto nell’era Lotito: né viaggi fuori dall’Italia né rivali stranieri, il ritiro indoor nel centro sportivo di Formello sarà sì (parzialmente) aperto ai tifosi, ma segnerà una chiusura senza precedenti. Mai nel nuovo millennio era accaduto che i biancocelesti non avessero da disputare – almeno secondo il programma ufficializzato dal club questa mattina – un’amichevole internazionale di prestigio.
I PRECEDENTI RITIRI
Il ritiro a Formello non costituisce una novità: anche Maurizio Sarri fece allenare i suoi presso il Training Center solo un anno fa. Tuttavia, per la seconda fase del ritiro – quest’anno in programma dal 29 luglio al 9 agosto – la Lazio si concesse una tournée in Turchia sfidando a inizio agosto Fenerbahce e Galatasaray, per poi visitare la terra di Albione e battere il Burnley. Un viaggio tra Inghilterra e Spagna, a dir la verità, ha rappresentato una vera e propria consuetudine per il club, che nell’estate 2024 affrontò il Southampton in Inghilterra e sconfisse il Cadice in Andalusia. L’estate precedente perse a Birmingham con l’Aston Villa (3-0) per poi duellare col Girona, mentre nel 2022 ai test-match con Valladolid e Almeria aggiunse le trasferte turche con Galatasaray e Hatayspor. Il primo Sarri fece registrare il record di presenti ad Auronzo nel luglio 2021, ma per la seconda fase del ritiro sfidò il Meppen a Marienfeld e fece visita al Twente ad Enschede, in terra olandese. L’estate sui generis del 2021 vide la Lazio in scena soltanto ad Auronzo di Cadore, ma solo a causa dell’emergenza da Coronavirus che rese fisiologica una preparazione più prudente. Anche l’era Inzaghi venne caratterizzata da mesi di agosto trascorsi a spasso per il continente. Nel 2016 la Lazio volò prima a Brighton e poi a Mönchengladbach per una sfida prestigiosa al Borussia Park. Un anno dopo fu la volta di Malaga, qualche settimana dopo la sfida al Bayer Leverkusen su suolo austriaco. Nell’agosto 2018 le sfidanti di turno furono l’Arsenal a Stoccolma e il Borussia Dortmund ad Essen, due sconfitte indolori contro avversarie più rodate e più vicine ad iniziare la stagione. Nell’agosto 2019 la tabella di marcia fu ancor più fitta, con la formazione biancoceleste che si misurò con Bournemouth, Paderborn e Celta Vigo, sempre da squadra ospitata, in tre paesi diversi. Fermo restando l’appuntamento plurisettimanale in Cadore presso la provincia di Belluno, anche i predecessori di Inzaghi avevano beneficiato di amichevoli di grido. Andando a ritroso, nel 2015 la Lazio affrontò in trasferta i belgi dell’Anderlecht e i tedeschi del Mainz, un anno prima fece una discreta figura tra Amburgo, Hannover e in Portogallo contro i campioni dello Sporting Lisbona. Nella preseason 2013/14 le rivali designate furono Nizza, Panathinaikos (ad Atene) e Crystal Palace (a Londra). Un anno prima si era giocato il consueto match in casa del Galatasaray, prima delle sfide a Getafe e Malmo. Nell’estate 2011, l’impianto del Villarreal oggi noto come “Stadio della Ceramica” (all’epoca Madrigal) vide i capitolini sconfitti per 3-1.ilmessaggero.it


