“Cattiveria” Lazio, ma i conti non tornano: sette espulsi con pochi falli

“Cattiveria” Lazio, ma i conti non tornano: sette espulsi con pochi falli

Rassegna stampa

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La Lazio è a quota sette rossi in stagione ma i falli dei biancocelesti non sono così tanti: il dato.

Con le due di ieri da inizio campionato la Lazio ha già subito sette espulsioni.

Più del doppio, evidenzia il Corriere della Sera, di qualsiasi altra squadra del campionato (segue il Parma a 3). Il nervosismo è evidente, molte delle espulsioni rimediate sono dovute proprio a questo (Guendouzi rimediò il rosso al termine del derby perso per alcune ingiurie rivolte all’arbitro, così come Gila col Bologna, mentre Basic a Parma e Marusic ieri sono incappati in falli di reazione/provocazione), così come la rassegnazione con la quale molti giocatori reagiscono alle decisioni arbitrali.

«Quel che sta succedendo è sotto gli occhi di tutti — ha sospirato Lazzari —. Non vorrei entrare nel merito e dire qualcosa di sbagliato, ma è davvero evidente. Anche oggi (ieri, ndr) Zaccagni ha subito nel primo tempo 5-6 falli di fila senza che l’avversario venisse ammonito, il secondo giallo di Noslin è incredibile, non possiamo farci molto… Appena parli le cose si mettono male». Anche Sarri è tornato sull’argomento pur mordendosi la lingua: «Siamo la penultima squadra in A per falli commessi ma quella con più espulsioni. O facciamo sempre falli enormi o questi numeri non mi tornano. Quest’argomento l’abbiamo affrontato anche nello spogliatoio: che gli arbitri non diventino un alibi. Se sono errori rimangono tali, se c’è qualcosa di diverso non ci possiamo fare niente».