Fioccano i ‘no’: “La Lazio più povera, solo buchi nell’acqua per Lotito”

Fioccano i ‘no’: “La Lazio più povera, solo buchi nell’acqua per Lotito”

Rassegna stampa

Condividi l'articolo

Franco Recanatesi, nel suo editoriale apparso sulle colonne del Corriere dello Sport, ha analizzato la difficile situazione della Lazio, l’equivoco del mercato a saldo zero e i continui “buchi nell’acqua” del presidente Lotito.

La riflessione da cui parte Recanatesi è amara, amarissima, ma realistica: questa è la Lazio “più povera di tutta la gestione Lotito“.

Nessun giocatore di spicco, da copertina; i più noti e qualificati sono Rovella, Taylor, Zaccagni e forse Cataldi. Poi fioccano gli sconosciuti, e la lista si fa lunga: Kovac, Przyborek, Galassi, lo stesso Pedraza che è arrivato dal Villareal a 30 anni. Da qui l’equivoco di Lotito, evidenziato da Recanatesi: “Ho paura che Lotito abbia confuso il saldo zero con il divieto di spendere un solo euro. Adesso un tesoretto ci sarebbe, a occhio e croce, dopo l’esodo, in cassa sono finiti oltre 30 milioni. Eppure…”.

Nonostante ciò, però, sottolinea Recanatesi, il presidente Lotito continua a fare buchi nell’acqua. Asp è svanito, ha scelto il Deportivo La Coruña in Spagna. Costava 4/5 milioni, ma il patron biancoceleste ha mercanteggiato anche su una cifra così modesta e piccola. Si parla anche di Stojkovic, sempre della Dinamo Zagabria, ma addirittura qui i croati chiedono 10 milioni, ben il doppio dell’ex Bayern Monaco. Come sottolinea il giornalista, a Formello “fioccano i no,  sia dei giocatori che dei dirigenti. Dopo il rifiuto di Peruzzi, Lotito ha dovuto incassare anche quello di Senad Lulic. Trovare oggi un ex giocatore che accetti di fare da filtro fra dirigenza e squadra e/o fra dirigenza e tifosi è più difficile che accordarsi sullo stretto di Hormuz”.