Il nuovo regno di Lotito: ovazione calabrese e la triste realtà dei tifosi della Lazio

Il nuovo regno di Lotito: ovazione calabrese e la triste realtà dei tifosi della Lazio

Rassegna stampa

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Le ovazioni che hanno accompagnato la conferenza stampa di presentazione di Le ovazioni che hanno accompagnato la conferenza stampa di presentazione di Claudio Lotito da nuovo presidente della Reggina si scontrano con i fischi e le proteste che lo accompagnano nella veste di patron della Lazio: una paradossale situazione in cui il senatore è al contempo amato e odiato.

Come evidenziato dal Corriere dello Sport, è un Lotito bifronte quello che si è presentato nella sala conferenze del Granillo di fronte al suo nuovo popolo amaranto.

Sullo sfondo dell’amore subito dimostrato dalla tifoseria reggina, tornata a sognare in grande, rimbomba però l’eco della contestazione dei biancocelesti, lasciata dal presidente alla porta: “Qui stiamo parlando della Reggina, non della Lazio. Sono due mondi separati. La Lazio è la Lazio, la Reggina è la Reggina”. Niente di più vero: Reggina e Lazio sono due universi separati. E mentre la Reggina vive di sogni e ambizioni alimentate dalle parole di Lotito, i tifosi della Lazio si scontrano con la dura realtà di un presidente in rottura totale con il suo ambiente. da nuovo presidente della Reggina si scontrano con i fischi e le proteste che lo accompagnano nella veste di patron della Lazio: una paradossale situazione in cui il senatore è al contempo amato e odiato.