Lazio-Arezzo 2-0: le prime volte di Pinamonti e Leite, muro Motta e Gattuso testa il 4-4-2. Ancora out gli imfortunati… e Lotito

Lazio-Arezzo 2-0: le prime volte di Pinamonti e Leite, muro Motta e Gattuso testa il 4-4-2. Ancora out gli imfortunati… e Lotito

Formello

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FORMELLO – Pinamonti si sblocca (dopo 20”), Motta stra-para, Gattuso testa la variante tattica del 4-4-2 con le due punte centrali.

(troppi centrocampisti ai box). Noslin in coppia con l’ex Sassuolo confezionano il vantaggio con l’Arezzo del primo test amichevole della lunga sosta per le nazionali. Parte forte la Lazio a trazione anteriore, con Serra e Zaccagni larghi e la coppia Belahyane-Farcomeni davanti ad una difesa guidata dal duo ex Union Doekhi-Leite. Il portoghese è aggressivo, la linea è alta e di tanto in tanto si fa infilare dai toscani la mediana a due messa un po’ in mezzo. Super Motta nella prima frazione: grande riflesso su Gelli, due parate importanti su Pattarello ed in tuffo in bello stile su Sala. Le distanze del 4-4-2 non sono sempre quelle richieste e si balla un po’ sulle ripartenze di Cerri e compagni. Resiste per l’intero primo tempo, quindi, il bel diagonale mancino di Pinamonti che ha trovato l’angolino alla sinistra di Seculin. Subito intesa con Noslin che innesca il primo centro del nove.

ALTRA PARTENZA SPRINT ED ALTRA PRIMA VOLTA – Proprio l’olandese ad inizio ripresa sfiora (salvataggio sulla linea) un raddoppio, posticipato solo di pochi secondi: altra prima volta, è Diogo Leite che fredda l’Arezzo girando di testa all’angolo su sviluppo di angolo. Fioccano le occasioni biancocelesti in un secondo tempo con pochi rischi, di continua pressione in avanti ed in cui subentrano Lazzari (per Floriani), Pellegrini (per Pedraza) ed il brillante baby Canali (per Zaccagni). Altri cambi dalla Primavera dopo un’ora di gioco: Montano per Serra e Sant’Agostino per Belahyane, Renzetti per Motta, Gatto per Serra, Milillo per Farcomeni, Sulejmani per Pinamonti, Bordon per Leite. Ancora out Cataldi, Dele-Bashiru e Marusic. Fermi anche Cancellieri e Rovella.Assenti gli otto nazionali. Assente anche il presidente Lotito, impegnato a Reggio Calabria a seguito della sua Reggina.