
Lazio, ballottaggio Diogo Leite-Provstgaard. In dubbio Pinamonti
Rassegna stampa
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Il primo impegno infrasettimanale della stagione, le prime vere riflessioni sulle rotazioni.
Gattuso ha un solo giorno per preparare la trasferta di Reggio Emilia, cioè la rifinitura di stamattina (ore 10.30).
L’ex Union ha convinto, ha cercato e trovato sempre l’anticipo, fino a sabato aveva giocato 7 minuti con il Milan (sul centrodestra) e 37 con il Monza. Ora spera in una concessione, si è rimesso in condizione dopo l’estate trascorsa a livello individuale, senza squadra e quindi senza allenamenti troppo intensi. La firma con la Lazio è arrivata a settembre una volta ceduto Romagnoli all’Al-Sadd. La seduta di oggi servirà a capire meglio le intenzioni di Gattuso, se effettivamente concederà la prima occasione dall’inizio a Diogo Leite (in tandem con Sutalo o Doekhi) e quanti altri cambi programmerà con il Sassuolo. Gli infortuni complicano la gestione della rosa. In difesa non è ancora rientrato Marusic. Lazzari al momento è l’unica alternativa a Floriani. Dall’altra parte Tavares si è sfi ancato chiudendo da esterno alto nel tridente come già successo con la Juve. Complicato rinunciarci, Pedraza parte dietro di nuovo ma stavolta spera.
L’influenza di Pinamonti, conclude il quotidiano, condiziona le scelte davanti, la sua convocazione è in forte dubbio. Sabato aveva 38,5 di febbre, anche ieri l’attaccante non era a Formello, le valutazioni sono rinviate a oggi, però lo stop degli ultimi giorni spinge Noslin a un’altra gara da titolare. Isaksen e Zaccagni viaggiano verso la conferma, anche se Cancellieri viene da una settimana intera di allenamenti in gruppo. Gudmundsson è out, forse se ne riparlerà dopo il prossimo weekend. A centrocampo, trovato il gol del vantaggio, Taylor è stato preservato in corsa. Dele-Bashiru e Cataldi sono le opzioni diverse nel reparto con Rovella ancora ai box. Gattuso vive la vigilia tra la necessità di dosare le energie e la voglia di continuare a volare.


