
Lazio, bivio Isaksen: danese verso la permanenza ma rebus sul suo futuro
Calciomercato
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L’attuale contratto dell’esterno scadrà il 30 giugno 2028.
Isaksen, giunto alla sua quarta stagione in Italia, è obbligato al cambio di marcia.
Per Isaksen la data limite è il 2028, c’è ancora margine di manovra soprattutto grazie ai rapporti con il suo entourage, ottimi come dimostrato dall’adeguamento di Provstgaard (avvenuto prima della comunicazione della Commissione che ha verificato l’indice del costo del lavoro allargato) e dalla trattativa in corso per Asp Jensen del Bayern Monaco, 2006 assistito dalla stessa scuderia. Lotito e Fabiani, si ,legge, non hanno intenzione di vendere Isaksen, è una scelta dettata anche dalla necessità di non smontare ulteriormente la rosa da consegnare a Gattuso.
Occhio però, conclude il quotidiano, anche alla sua posizione contrattuale, non può essere sottovalutata. L’attuale scadenza, fissata al 30 giugno 2028, non permette alla Lazio di offrirgli una cifra migliorativa. È una delle limitazioni del saldo zero: rende impossibile il suo rinnovo con un ingaggio più alto, al momento può essere prolungato soltanto allo stesso stipendio. Un aspetto da tenere a mente visto che anche il danese, la prossima estate, si ritroverà a un anno dallo svincolo. Uno scenario da evitare per non deprezzare il cartellino, al netto delle future mosse di mercato. Insomma, se e quando si sbloccherà il fattore rinnovi, la Lazio avrà il compito di farlo prolungare il più velocemente possibile (tra fine 2026 e inizio 2027) per non ritrovarsi con l’ennesimo caso da risolvere.


