Lazio, cambia il tridente ma non il risultato. Altra chance per Dia, Maldini titolare a Bergamo

Lazio, cambia il tridente ma non il risultato. Altra chance per Dia, Maldini titolare a Bergamo

Rassegna stampa

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Lazio continua a ruotare le pedine offensive ma il problema resta lo stesso: segnano tutti poco.

Sarri prova soluzioni diverse, alterna gli uomini, tenta con i veri e falsi nove.

La risposta sotto porta non è ancora arrivata. Gli interpreti, evidenzia il Corriere dello Sport, sono un rebus di settimana in settimana, la costante è stata il livello del rendimento. Non all’altezza. Rischia di pesare ancora di più nel momento decisivo della stagione. Un attacco spesso sperimentale. A Napoli dovrebbe toccare a Dia, si prenderebbe la maglia da titolare per la seconda volta di fila. Ratkov, con Maldini ai box per l’infiammazione al tendine rotuleo, ha trovato spazio in corsa: un tentativo di testa,
poche altre chance a disposizione. Il serbo cerca di inserire il suo nome nelle rotazioni. Maldini non è al meglio, si trascina dietro un problema al ginocchio destro, è il tassello da recuperare e rilanciare con l’Atalanta in Coppa Italia. Questione di caratteristiche come mostrato nella semifinale d’andata all’Olimpico: perfetti l’assist e il sincronismo con Dele-Bashiru nell’azione del vantaggio firmato dal nigeriano.


Maldini, Dia e Ratkov, opzioni che non hanno dato nessuna certezza. Ma il discorso, conclude il quotidiano, non si limita solo al perno centrale del tridente. Il puzzle dell’attacco non è stato arricchito nemmeno dagli esterni, comunque maggiormente pericolosi rispetto ai tre già citati. I più prolifici – si fa per dire – sono stati Isaksen, Zaccagni e Noslin, arrivati a 4 reti complessive tra campionato e Coppa Italia (per il danese tutti i timbri in Serie A). A quota 3 ci sono Pedro e Cancellieri.