Lazio, con Lotito il blocco è quasi garantito: per gennaio il rischio è alto

Lazio, con Lotito il blocco è quasi garantito: per gennaio il rischio è alto

Rassegna stampa

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Oggi, 30 settembre, è una giornata importante per il futuro del mercato della Lazio. Verrà infatti scattata la fotografia dei conti utilizzata per valutare l’indice del Costo del Lavoro Allargato, parametro che determinerà il grado di libertà del club nella prossima sessione invernale.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, l’ipotesi di un mercato completamente libero sarebbe da escludere: la Lazio non sarebbe riuscita a rientrare sotto la soglia dello 0,7.

L’ultima rilevazione aveva restituito un valore pari a 0,82, quindi ancora distante dal limite richiesto per poter operare senza vincoli. Da qui si aprono tre scenari.

Se l’indice dovesse migliorare ma restare comunque sopra lo 0,7, la Lazio andrebbe incontro a un’altra sessione di mercato a saldo zero, con nuovi acquisti possibili soltanto attraverso una copertura economica equivalente.

Se invece il dato restasse sugli stessi livelli o peggiorasse, il rischio sarebbe quello di un nuovo blocco del mercato. Ed è proprio quest’ultima ipotesi che, secondo il quotidiano, starebbe prendendo sempre più consistenza.

La possibilità migliore, cioè un mercato completamente aperto, appare dunque fuori portata. Per rientrare sotto quota 0,7 sarebbe stato necessario un miglioramento molto consistente rispetto allo 0,82 precedente. La Lazio potrebbe quindi trovarsi nuovamente costretta a muoversi attraverso cessioni e alleggerimenti del costo della rosa prima di poter pensare a nuovi innesti. Un problema non secondario considerando che la squadra di Gattuso ha iniziato il campionato molto bene e potrebbe presentarsi a gennaio ancora in corsa per obiettivi importanti.  Lo scenario più pesante sarebbe però quello di un blocco totale delle operazioni in entrata, situazione già vissuta dalla Lazio nell’estate 2025. In quel caso il club potrebbe trovarsi sostanzialmente impossibilitato a rafforzare la squadra e costretto a concentrarsi quasi esclusivamente sulle uscite. Secondo Il Messaggero, il rischio è concreto. La fotografia del 30 settembre sarà quindi determinante per capire in quale fascia regolamentare rientrerà la società.