Lazio, da Gigot a Belahyane, quante incognite: tutti i calciatori sotto esame

Lazio, da Gigot a Belahyane, quante incognite: tutti i calciatori sotto esame

Rassegna stampa

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I meno impiegati sotto esame.

L’ennesimo avvicendamento in panchina offre una nuova chance alle comparse dell’era Sarri. La Lazio ci punta, riprorta Il Messaggero, ma anche Gattuso tentenna. Tra problema al piede e lombosciatalgia, Gigot è fermo da un anno e non è mai riuscito ad allenarsi con continuità. Già impiegato col contagocce, Belahyane è ritenuto una mezzala che nel 4-2-3-1 pare destinata alle briciole. Il club reitera la richiesta di valorizzare Przyborek e Dele-Bashiru sulla trequarti, ma il classe 2007 polacco si è visto appena 8’ in Italia (dopo 18 panchine) e l’ex Hatayspor viene da due anni in fotocopia tra Lazio e Nigeria, con appena 32 gare dal 1’ su 126, ben 50 senza neppure subentrare. Verrà testato anche da ala, ruolo in cui Baroni lo schierò con il Como nel gennaio 2025.

Cala il sipario, conclude Il Messaggero, su Noslin centravanti. L’olandese – titolare 24 volte su 95 (25%) – proverà da seconda punta. L’idea della società è che Ratkov possa beneficiare di corsie laterali più propense al cross. La pubalgia rende enigmatici i minutaggi di Cataldi e Isaksen. Spremuto in assenza di ricambi, il play rientrerà dall’intervento. Il danese lo sta aggirando con una terapia conservativa che non ha sortito gli esiti sperati né con Zaccagni né con Rovella