Lazio, Floriani sul podio per chilometri percorsi. E il rinnovo è questione di giorni

Lazio, Floriani sul podio per chilometri percorsi. E il rinnovo è questione di giorni

Rassegna stampa

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Un altro step è il sogno azzurro, la chiamata di Mancini; è tra i baby seguiti.

Pazzo d’amore per la Lazio.

Surfista sull’erba, equilibrista in curva, spericolato sulla fascia, nei sorpassi e negli inseguimenti. Così lo vuole Gattuso e così fila via a destra Romano Floriani Mussolini. Deve seguire le stesse traiettorie di Tavares, questa è la direttiva. Scalate, sovrapposizioni, a volta accentramenti. L’affondo di Torino, prima del gol di Isaksen, e il gol di Reggio Emilia sono i flash della sua evoluzione tattica. Il record di corsa centrato col Cagliari, sottolinea il Corriere dello Sport, è il culmine della sua esplosività fisica. Ha chiuso la partita a 12.473 chilometri percorsi, primo davanti a Taylor, Isaksen, Sutalo e Noslin. Primo in assoluto, il Cagliari al massimo ha registrato Romano (il centrocampista) a quota 12.213.

Floriani ha sfruttato lo stop di Marusic per prendersi il posto; è successo a Bologna. Da lì ha inanellato partite su partite crescendo nella condizione e nell’attitudine chiesta da Gattuso. Romano è un ragazzo meticoloso, attento ai particolari, una spugna per come assorbe i concetti. Ha 23 anni, si comporta e gioca in modo adulto. Quando arrivi a questo punto non puoi permetterti vertigini. Lui va di corsa verso i traguardi, lo attende il rinnovo con la Lazio, è questione di giorni. La pausa, conclude il quotidiano, potrebbe essere il momento giusto per firmare e legarsi sempre più alla Lazio. L’ha meritato in poco tempo. Un altro step è il sogno azzurro, la chiamata di Mancini; è tra i baby seguiti. Rino s’era accorto subito delle sue potenzialità, l’ha voluto in squadra evitando la cessione in prestito. Romano ha completato la scalata dalla C alla A con la Lazio. Con Rino gioca solo chi è disposto a dare tutto. Con lui non si corre solo con le gambe, anche con la testa. In Floriani ha visto un ragazzo sveglio, adatto alla sua idea di calcio. Con lui non sei mai la preda, devi essere il predatore. Varrà anche al Maradona. Romano ha già sfidato il Milan e la Juve. L’esame di Napoli s’aggiunge al percorso. L’ordine è spingere su tutti i campi. E la fascia non è solo una linea retta.