Lazio, Gattuso guarda anche la Primavera:  valutazioni su Farcomeni e Serra. Bordon convince, per Galassi spola con la prima squadra

Lazio, Gattuso guarda anche la Primavera: valutazioni su Farcomeni e Serra. Bordon convince, per Galassi spola con la prima squadra

Rassegna stampa

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Renzetti, salvo cambio di piani, rimarrà come terzo portiere: 2006 di prospettiva, l’anno scorso ha giocato in C al Bra.

Quasi un mese con Gattuso, gli sforzi sono stati ripagati dai suoi complimenti: «I giovani devono sbagliare, se non lo fanno non
si crea un vissuto e non cresceranno mai.

Siamo contenti». Un discorso allargato, il commento post amichevole con l’Ostiamare, per tirare un po’ le somme sulla preparazione dei baby. Sono stati tanti e fondamentali durante il ritiro vista l’assenza dei big partiti e degli infortunati. Rino, sottolinea il Corriere dello Sport, ha fatto di necessità virtù riempiendo la lista dei convocati di ragazzi rientrati dai prestiti o in uscita dalla Primavera. Altri, invece, sono stati svezzati in largo anticipo proprio per avere una prima impressione in vista del futuro. Floriani Mussolini e Przyborek, naturalmente, entrano nel discorso solo per una questione anagrafica.

Il primo, 2003, ha già alle spalle tre esperienze in prestito, l’ultima in A con la Cremonese. Finalmente avrà una chance in biancoceleste, si giocherà con Lazzari il posto da vice-Marusic. Ha confermato, si legge, personalità e grandi doti atletiche. Il polacco, 2007, è arrivato a gennaio per 4,5 milioni di euro (più bonus): la Lazio è ancora convinta dell’investimento, consapevole del periodo d’attesa necessario per vederlo sbocciare. Bruno Galassi, tesserato in estate dal Real Madrid C, ha la stessa età di Przyborek: 2007, vertice basso di un centrocampo a tre o mediano in una linea a due. Buona fisicità, sta reggendo i contrasti, ha bisogno però di velocizzare le giocate. Farà la spola con la Primavera.


Valerio Farcomeni e Federico Serra, titolari di Punzi la scorsa stagione, hanno terminato il percorso nel vivaio. Riflessioni in atto sul loro conto, conclude il quotidiano, dipenderà anche dalle proposte di mercato. Futuro da definire per i fratelli Bordon:
merito del destino, colpa dell’infermeria. Filipe, 2005, è tornato dal prestito al Sudtirol, ma si è fermato subito per una frattura al piede: 40 giorni di stop, al suo posto promosso Ricardo, suo fratello minore (2006). Entrambi difensori centrali, vista l’emergenza nel reparto uno potrebbe rimanere, l’altro andare in prestito (più opzioni in B). Renzetti, salvo cambio di piani, rimarrà come terzo portiere: 2006 di prospettiva, l’anno scorso ha giocato in C al Bra. Il Padova (Serie B) l’ha cercato con insistenza. Nell’ultima settimana, come quarto, testato Umut Bekirov, addirittura 2010, prelevato dal Ludogorets. Prima di lui avevano partecipato alle sedute D’Alessio (2007) e Pannozzo (2008), ora con la Primavera. Fernandes (2006) partirà. Occhio a Kovac, centrale 2009, a Formello sono sicuri: se ne parlerà tanto in futuro.