Lazio, Gattuso pronto a rilanciare il suo 4-2-3-1. Spazio a Provstgaard, Przyborek e Ratkov

Lazio, Gattuso pronto a rilanciare il suo 4-2-3-1. Spazio a Provstgaard, Przyborek e Ratkov

Rassegna stampa

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Nella sua carriera il sistema di gioco che ha maggiormente utilizzato è proprio il 4-2-3-1.

Il tecnico calabrese indosserà i colori biancocelesti per i prossimi due anni e deve costruire la squadra a sua immagine e somiglianza.

Ma come giocherà la Lazio di Rino? Una sola cosa è certa: come riporta Il Messaggero, a differenza del suo ultimo periodo in azzurro quando ha impiegato la difesa a tre (spinto probabilmente dal blocco Inter che era il fondamento della struttura comunque precipitata, purtroppo), tornerà – e per il gruppo è una conferma – alla difesa a quattro. Nella sua carriera il sistema di gioco che ha maggiormente utilizzato è il 4-2-3-1 e facendo un giochino (con gli uomini che al momento sono in rosa ma che non è detto rimangano dei tesserati biancocelesti) possiamo ipotizzare una formazione.

In porta al momento ci sarebbe Mandas, visto che di novità sul riscatto non ce ne stanno da parte del Bournemouth. Altrimenti al suo posto Motta, dato che Provedel potrebbe essere ceduto (c’è il Bologna). In difesa Marusic a destra e Tavares (che Gattuso ha sfiorato a Marsiglia) sulle corsie. In mezzo Provstgaard è sicuro, mentre tra Romagnoli e Gila è complicato sapere chi resterà e chi andrà via. C’è pure Gigot (un altro anno di contratto) che ha lavorato con Gattuso all’OM. I due mediani potrebbero essere Rovella e Taylor, con Cataldi a giocarsi domenica dopo domenica un posto con il primo, mentre alle spalle della punta (Dia e Ratkov gli unici adesso in rosa), il terzetto potrebbe essere composto da uno tra Isaksen o Cancellieri a destra, Zaccagni a sinistra (sempre se il capitano rimarrà a Formello) e Noslin come mezzapunta, con Przyborek (che ha debuttato contro il Pisa) pronto a prendersi minutaggio. Un giochino come detto, ma si potrebbe avvicinare alla vera Lazio.