Lazio, Gattuso: “Squadra convinta, dal mercato non mi aspetto nulla. Non ci sono i soldi. Su infortunati, Tavares e Pedraza…”

Lazio, Gattuso: “Squadra convinta, dal mercato non mi aspetto nulla. Non ci sono i soldi. Su infortunati, Tavares e Pedraza…”

Dichiarazioni

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Le parole in conferenza stampa del tecnico della Lazio Gennaro Gattuso al termine della sfida contro il Genoa vinta per 1-0:

È le terza partita, quali miglioramenti ha visto rispetto al Bologna?

«La convinzione della squadra.

Il fatto di andare a pressare con criterio. Penso che, tranne gli ultimi minuti in cui Davide zoppicava, abbiamo sempre pressato bene. La squadra sta dando continuità su questo aspetto, ma dobbiamo migliorare le scelte in campo aperto. Abbiamo le qualità per poter far meglio. Giocare 80′ minuti con questa intensità non è facile e sono molto soddisfatto. I ragazzi stanno sul pezzo, per me è fondamentale»

Anni fa fu accusato di doping. La squadra sembra avere bisogno di flebo di peperoncino, in queste partite si vede qualcosa in più. Sul mercato?

«Era il periodo in cui potevi fare 75cc di urina e non fare il prelievo e mi sono trovato in un casino in Nazionale. Da lì 18 volte di fila all’antidoping. Non penso che dobbiate sottovalutare il metodo e la ricerca che stiamo facendo. L’anno scorso facevamo un calcio totalmente diverso, allenata da un maestro. Quest’anno stiamo cercando di fare qualcosa di totalmente diverso e bisogna fare i complimenti a questi ragazzi, non è semplice, anche gli allenamenti sono diversi. Complimenti ai ragazzi, non sono nemmeno due mesi che lavoriamo insieme. Mercato? Non mi aspetto nulla, spero solo che rimangano i giocatori che ho a disposizione. Stamattina non ho voluto nemmeno parlare con chi di dovere, ho saputo che Ratkov ha trovato una sistemazione. Mi aspetto solo che i ragazzi rimangano con me, poi vediamo cosa succederà»

C’è stato l’ennesimo infortunio a centrocampo, ci sarebbe bisogno di un centrocampista?

«E io cosa posso fare? Se non ci sono soldi che facciamo? Mica li posso rapire io, non posso farci nulla. Adesso voglio parlare di calcio perché questi ragazzi hanno dato la vita. Sono d’accordo che numericamente abbiamo pochi centrocampisti, vediamo»

Come stanno Rovella e Cataldi? Che ne pensa di Belahyane?

«Reda si merita tutto questo, nella prima settimana non riusciva a finire un allenamento. Faceva fatica e si è messo sotto. Quanto di buono fatto oggi è merito suo, si è fatto trovare pronto. Se lo vedi non gli dai un euro, ma sa giocare, anche in fase di contrasto ti viene a prendere. Rovella? Domani sta a riposo, martedì farà una risonanza e vediamo. Cataldi si è fermato negli ultimi giorni, aveva ancora fastidio e speriamo di metterlo in gruppo settimana prossima. Ha bisogno di tempo, ha subito un’operazione importante. Dele è meno grave di Marusic, che ha una lesione più importante. Pellegrini potrà andare in campo tra 5-6 giorni. Patric ha un problema ad un polpaccio, Gigot è fuori. Li ho detti tutti»

Cosa è successo con Pedraza? Mandas?

«Cose da campo, poteva leggere meglio una situazione, ma io sono così. Da quando sono arrivato io, Mandas tocca dai 60 ai 70 palloni e ci sta, vediamo solo gli errori che fa e non i vantaggi che dà. Dopo se succede qualcosa, la responsabilità è la mia, può sbagliare ma ci sta. In questo momento ci sta dando tanto, anche in fase di costruzione»

Ecco anche le parole di Gattuso ai microfoni di Dazn nel post-partita di Lazio Genoa:

“Bisogna fare i complimenti ai ragazzi. Io ho sudato perché faceva caldo ma loro hanno sudato veramente, complimenti a loro. Nuno non lo scopro di certo io, ha avuto dei problemi fisici durante la preparazione ma è un giocatore forte che può benissimo giocare nel Real Madrid per le qualità che ha. Speriamo di averlo integro e sano, per il resto complimenti a tutta la squadra, anche Romano ha fatto una grande partita. Adesso ci riposiamo e continuiamo. Su Rovella vediamo se sarà il polpaccio o il tendine, dispiace perdere i giocatori ma fa parte del nostro lavoro e da mercoledì vedremo chi sarà dentro e chi sarà fuori. Sul mercato vediamo le uscite, Ratkov è andato via e spero profondamente che rimaniamo così perché la cosa che mi da fastidio e quando si lavora 40 giorni e poi arriva gente nuova e devi ricominciare a lavorare, non mi piace tanto ma vediamo cosa succederà”.