
Lazio, Gattuso vuole il numero 10: Stojkovic e Asp nel mirino
Rassegna stampa
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Gattuso vuole una squadra più intensa, più aggressiva, ma sa anche che senza fantasia è difficile fare il salto di qualità.
Gattuso partirà dal 4-3-3, il sistema che lo ha accompagnato nella maggior parte della carriera.
Il nome che nelle ultime settimane ha preso quota è quello di Luka Stojkovic. Ventidue anni, talento della Dinamo Zagabria, miglior giovane dell’ultimo campionato croato. Numeri importanti: 13 gol e 12 assist stagionali. Trequartista naturale, ma anche esterno offensivo e centrocampista avanzato. Un giocatore verticale, rapido nelle letture e dotato di qualità tecniche evidenti. Gattuso, si legge, lo conosce bene per aver seguito a lungo il campionato croato durante l’esperienza all’Hajduk Spalato. Anche la Lazio lo osserva da mesi. La valutazione oscilla tra gli 8 e i 10 milioni, una cifra non proibitiva in tempi normali, ma che oggi impone inevitabilmente qualche riflessione. L’altra pista porta in Germania. Più precisamente al Bayern Monaco, proprietario del cartellino di Asp Jensen. Danese, vent’anni, reduce da una stagione molto positiva in prestito al Grasshopper: 8 gol e 6 assist in Svizzera, con la capacità di giocare sia da trequartista sia da esterno offensivo. Un profilo giovane, moderno e relativamente accessibile: potrebbe partire per circa 4 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita.
I due nomi principali sul taccuino, conclude il quotidiano, raccontano bene la direzione scelta dalla Lazio. Giovani, margini di crescita, costi contenuti e possibilità di generare valore futuro. È la linea già intrapresa negli ultimi mercati e che adesso diventa quasi una necessità. Il club non può permettersi investimenti pesanti né ingaggi fuori parametro. Tuttavia la Lazio sente il bisogno di ritrovare qualità tra le linee. Da quando Luis Alberto ha lasciato Formello, nessuno è riuscito a raccoglierne davvero l’eredità tecnica. Gattuso vuole una squadra più intensa, più aggressiva, ma sa anche che senza fantasia è difficile fare il salto di qualità.


