
Lazio, un gol per il rilancio: il sigillo di Maldini vale doppio
Rassegna stampa
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Ieri ha riassaggiato il campo e ha risposto con una zampata all’ultimo respiro da rapace dell’area di rigore.
Un gol per rilanciarsi a livello personale e per evitare alla Lazio di uscire sconfitta all’Olimpico.
Un gol che ha permesso alla squadra biancoceleste di uscirecon un pareggio dalla sfida con l’Udinese e anche di ritrovare la rete di un centravanti come, si legge, non accadeva dal 9 marzo, quando era stato ancora l’ex Atalanta a segnare (in quel caso contro il Sassuolo) partendo da riferimento centrale offensivo. Con i neroverdi, però, aveva timbrato il cartellino in apertura di match e non in extremis. Quello era stato il suo primo timbro da laziale, ieri è arrivato il secondo (sempre giocando in casa). Una lunga assenza di marcature da parte degli attaccanti che ha pesato nell’economia del gioco di Sarri, che nelle ultime partite si è affidato più che altro alle intuizioni delle mezzali e dei difensori.


