Lazio, il giorno del Flaminio: svelato a Formello il progetto stadio

Lazio, il giorno del Flaminio: svelato a Formello il progetto stadio

Progetto stadio

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È il grande giorno, per svelare a tutti (e non solo a livello istituzionale), il progetto più atteso.

Se la squadra costruita in questo momento fatica a lasciare spiragli per un sogno, Lotito rilancia provando a regalarne uno più sentimentale e romantico. Alle 10.30, al Training Center di Formello, il club presenterà ufficialmente il progetto di riqualificazione dello Stadio Flaminio, già consegnato lunedì scorso al Comune di Roma. Una maxi-operazione da quasi 500 milioni di euro che punta a restituire alla città un impianto iconico, progettato da Pier Luigi Nervi per le Olimpiadi del 1960, e a trasformarlo (di nuovo, come già era stato in passato) nella casa della società capitolina.

Il progetto, come noto, prevede una capienza di circa 50.570 posti, con un investimento complessivo superiore ai 480 milioni di euro iva inclusa. Non solo stadio, ma un hub moderno: museo, aree hospitality, spazi commerciali, riqualificazione urbana, parcheggi e piste ciclabili.

Il club vuole coinvolgere i tifosi in un percorso che si annuncia lungo e complesso, ma che spera possa rappresentare un’occasione per riavvicinarsi dopo la frattura dell’ultimo anno. Insomma, quello di oggi non sarà solo una presentazione tecnica, ma un momento simbolico, il tentativo di dimostrare che dietro le carte protocollate in Campidoglio esiste una visione strutturata, condivisa con università, professionisti e partner internazionali. Un progetto che punta a coniugare memoria e modernità, rispettando l’opera di Nervi e adattandola alle esigenze del calciocontemporaneo. Il Flaminio, chiuso dal 2011, potrebbe tornare a vivere. E per la Lazio, che da anni insegue una casa di proprietà, questo è il giorno in cui il sogno può mostrare una forma concreta davanti a tutti. Corriere dello Sport