
Lazio, il silenzio del ridimensionamento: da Lotito a Fabiani, bocche cucite
Rassegna stampa
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Le controverse uscite pubbliche di Claudio Lotito sembrano solo un lontano ricordo: da un po’ di tempo a questa parte, infatti, si assiste a un cambio di strategia del patron biancoceleste e di Angelo Fabiani, decisi a limitare al minimo le dichiarazioni sulla Lazio e a chiudersi nel proprio silenzio per evitare polemiche e polveroni.
“Dal mio avvento, la squadra è passata da un valore di 0 euro a 300 milioni per quel che riguarda il parco giocatori”, oppure “questo è un periodo di rilancio, non di ridimensionamento” sono solo alcune delle uscite dello scorso anno di Angelo Fabiani che avevano sollevato un polverone, scaldando l’animo dei tifosi.
Così, dal momento che Gattuso si è seduto sulla panchina biancoceleste, si è assistito a un cambio di strategia, come sottolinea il Corriere della Sera. Da allora nessuna dichiarazione pubblica di Fabiani o di Lotito riguardante la Lazio, e il costante tentativo di evitare il discorso. Chiara la motivazione della scelta, volta a evitare di spargere ulteriore benzina sul fuoco. In tal senso il quotidiano si spiega l’assenza del patron biancoceleste nei recenti eventi della Lazio, così come il silenzio di Fabiani durante gli incontri con la stampa.


