
Lazio, le indicazioni del primo allenamento: segnali di 4-2-3-1
Rassegna stampa
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Ieri la prima seduta di lavoro di Gattuso e sono arrivate le primissime indicazioni sulla nuova Lazio.
Si è consumato il primo giorno di ritiro, Gattuso ha fatto scattare il ciclo di doppie sedute.
Sono iniziate e non si fermeranno fino a domenica 26 luglio, quando si chiuderà la prima fase della preparazione. Allenamenti distanziati l’uno dall’altro – di mattina presto e nel tardo pomeriggio – per evitare le fasce orarie più calde. Il microclima di Formello è quello con cui Rino tenta di isolare la squadra da ogni fattore esterno, ma il caldo la mattina si sente. Guida un gruppo provvisorio, impoverito dalle cessioni (Provedel, Gila e Romagnoli), dagli addii per scadenze contrattuali (Pedro, Basic e Hysaj) e dai calciatori attualmente ai box (Cataldi e Isaksen per pubalgia, più Furlanetto operato al crociato, da ieri ha cominciato il protocollo riabilitativo presso l’Isokinetic). Via con il resto dell’organico. Una breve attivazione atletica, poi il pallone protagonista. Gattuso e il suo staff tecnico, riporta il Corriere dello Sport, hanno alzato subito i ritmi attraverso le esercitazioni tecniche e le partitelle a spazi ridotti. È arrivata qualche indicazione immediata, al netto delle vere prove tattiche che probabilmente scatteranno tra domani e giovedì. Segnali di 4-2-3-1: Dia e Ratkov sono stati associati e non alternativi nonostante Noslin fosse impegnato in una corsa a parte in quel momento (sta recuperando da un attacco influenzale, ha saltato l’allenamento mattutino, quando la squadra ha effettuato delle ripetute in scarpe da ginnastica).
Dia si è mosso alle spalle dell’ex Salisburgo, nella posizione che aveva già ricoperto con Baroni in panchina nella stagione 2024-2025, in quel caso facendo da spalla a Castellanos. In attesa di innesti dal
mercato, conclude il quotidiano, Gattuso cerca di aumentare il peso offensivo della Lazio con il doppio centravanti. Ieri le rotazioni nelle formazioni sono state continue, gli slittamenti tra un reparto e l’altro saranno costanti per tutta l’estate, è un periodo di esperimenti e soluzioni da ricercare.


