Lazio, l’evoluzione di Gattuso e l’influenza di Sarri e Gasperini

Lazio, l’evoluzione di Gattuso e l’influenza di Sarri e Gasperini

Rassegna stampa

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Alla Lazio Gennaro Gattuso sta vivendo una nuova fase nella sua carriera da allenatore, all’interno di un percorso di crescita ed evoluzione che l’ha portato ad allontanarsi dal calciatore aggressivo che era stato.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, quel Gattuso iroso e grintoso che in mezzo al campo combatteva con gli avversari, la divisa rossonera addosso, appare ora un lontano ricordo.

Rino, infatti, non ringhia più. Il tecnico calabrese, infatti, ha attraversato un lungo percorso di crescita, fatto anche di cadute e di traguardi raggiunti e mancati, scegliendo la via delle virtù. E anche la sua idea di gioco è cambiata. 

Rispetto agli esordi col Milan di quasi 10 anni fa, ha aggiunto qualità e modus operandi. Partendo dai principi di Guardiola e Sarri, ha aggiunto la marcatura a uomo e l’aggressione in avanti al Valencia, portandole poi a Marsiglia e a Spalato. E adesso alla Lazio, dove i suoi concetti finalmente stanno venendo premiati. Palla avanti-palla indietro sarriano, aggressione uomo contro uomo gasperiniana, oltre alla gestione delle risorse umane e alla cultura del lavoro che da sempre contraddistinguono l’uomo, oltre che l’allenatore, Gattuso.