Lazio, Lotito: “Non ho denunciato i nomi, quelli sono venuti fuori dall’indagine. Ai tifosi chiedo scusa solo per…”

Lazio, Lotito: “Non ho denunciato i nomi, quelli sono venuti fuori dall’indagine. Ai tifosi chiedo scusa solo per…”

Rassegna stampa

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Torna a parlare Claudio Lotito.

Il Presidente della Lazio è intervenuto al Corriere della Sera e ha ribadito come non abbia alcuna intenzione di cedere la società. Nei giorni scorsi è emersa un’inchiesta per presunto aggiotaggio e manipolazione del mercato legata alle azioni della Lazio al
vaglio degli inquirenti, da cui sono emersi i nomi di Lugi Bisignani, del Presidente di Banca del Fucino ed ex direttore generale della Rai Mauro Masi e dell’Amministratore Delegato di Banca del Fucino Francesco Maiolini. “Io non ho denunciato nessuno” ha assicurato Lotito, che ha poi precisato: “I nomi sono venuti fuori dalle indagini. Se vorranno procedere per vie legali sono liberi di farlo. Io ho denunciato solo quello che ho subito per tre anni che ne anche vi immaginate. Minacce di giorno e di notte, anche a
Natale e Capodanno. La mia scorta lo sa bene. Da senatore rivendico di aver rinunciato all’immunità per far acquisire i miei tabulati alla Procura di Roma. E rivendico di essere il
Presidente più longevo della storia della Lazio”.

Parole che ribadiscono un concetto: Lotito non ha assolutamente voglia di mollare. “Mi hanno fatto piacere le parole del Presidente del secondo scudetto Cragnotti, mi ha fatto i complimenti per la squadra e per Gattuso. Ai tifosi chiedo scusa solo per una cosa: per alcune scelte tecniche avallate in passato. Alcune mie parole sono state mal interpretate e lavorerò anche per migliorare questo aspetto, ma ogni scelta che faccio è per il bene della Lazio”.