Lazio, la mobilitazione dei tifosi: la situazione tra stadio e abbonamenti tv. Intanto la società…

Lazio, la mobilitazione dei tifosi: la situazione tra stadio e abbonamenti tv. Intanto la società…

Rassegna stampa

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Niente Olimpico e mobilitazione per disdire gli abbonamenti alla pay tv.

La protesta è inarrestabile.

Dopo le tante reazioni social di adesione alla contestazione da 24 ore rimbalzano, sottolinea il Corriere dello Sport, storie e feed di Instagram, rimandano “screen” di abbonamenti disattivati alla pay tv. Domande di rinunce e conferme di cessazione dei contratti con Dazn e Sky sono apparsi nei profili privati di tanti tifosi con note di commento. Sono diventati un collage, raccolto dai canali della Curva Nord. Nella causale alcuni tifosi hanno scritto il nome Lotito. Una rinuncia doppia, dolorosissima. Un distacco dalla Lazio mai così capillare. Un’assenza decisa per essere notata più di qualsiasi presenza.

La portata della contestazione si conoscerà nel corso del tempo. La Lazio, conclude il quotidiano, conta di lanciare comunque una campagna abbonamenti per chi volesse sottoscrivere le tessere e usufruire degli sconti. Il danno al botteghino sarà quantificabile solo in corsa così come quello già avvenuto nell’annata appena conclusa. I ricavi da gara calcolabili relativamente alla stagione 2025-26 sono parziali, si trovano nella semestrale del 31 dicembre scorso: 8,7 milioni. Nel dettaglio 4,713 milioni (ricavi da gara) e 3,962 milioni (da abbonamenti). Il conteggio è frutto delle quote-partita giocate da fine agosto a fine dicembre. I conti da gennaio a maggio si conosceranno nella prossima semestrale. I tifosi hanno rinunciato agli abbonamenti già pagati pur di protestare da fine gennaio in poi. Di biglietti ne sono stati venduti meno nelle partite in cui i gruppi organizzati hanno chiesto l’adesione all’assenza. C’è stato un pienone con il Milan, poi quello in finale di Coppa Italia. La stima maggiore per il 2026-27 prevede il rischio di un buco nel bilancio di 20 milioni tra abbonamenti, biglietteria e merchandising. I diritti tv sono la fonte principale di sostentamento per la Lazio e il calo degli abbonati è un altro rischio di indebolimento economico.