Lazio, Noslin in corsa con la migliore media gol delle punte: ora chiede un’altra chance dall’inizio

Lazio, Noslin in corsa con la migliore media gol delle punte: ora chiede un’altra chance dall’inizio

Rassegna stampa

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Tra color che son sospesi tra Lotito e Sarri c’è Noslin.

Mezzo giocatore o talento in attesa di collocazione? L’uno e l’altro. Detta male, la questione forse si è ormai ridotta ai gusti e gli umori di Mau. Ci sono giocatori tanto presenti quanto assenti nella Lazio, è così da quando è arrivato il Comandante. Ha rinunciato alla bellezza, non rinuncia al buongusto tecnico, alle qualità che più lo intrigano e agli identikit che più si adattano alle due fasi. Affinità e feeling non sono scattati con alcuni della rosa e Noslin è tra questi. Sarri a ottobre lo vedeva così: «È un giocatore difficile per un allenatore, è complicato collocarlo. Ha la gamba da esterno ma non lo è, potrebbe essere un trequartista ma non ha quella qualità, può essere un centravanti ma non lo è in realtà. In certe situazioni può darci una mano». Tutto e niente. Da centravanti prima era chiuso da Castellanos e Dia. Come ala da Zaccagni e Pedro. 

Noslin è salito a 4 gol stagionali, uno in Coppa a Bologna, 3 in campionato. Ha sempre segnato giocando part-time, entrando in corsa al Dall’Ara (in Coppa) e contro Lecce e Parma (tra andata e ritorno in A). In campionato i tre gol sono un record, lo divide con Baturina, Kristovic, Pulisic e Pio Esposito. Noslin è partito titolare quattro volte su 22 partite. Tre gol in campionato li ha segnati Zaccagni, quattro Isaksen. Nessuno ha medie da bomber veri, vale anche per Maldini e Dia. Daniel ha segnato solo un gol in campionato, lo stesso Dia. Il primo ha una media di 846’, il secondo di 981’. La media di Noslin è di 208’, in serie A ha giocato 623’. Il gol di sabato è un nuovo bonus da giocare. Zaccagni lavora per l’Atalanta, il piano è convocarlo a Napoli, fargli giocare una ventina di minuti e averlo pronto per Bergamo. Prima si giocherà lunedì a Firenze e Sarri sarà chiamato a scegliere: confermare Pedro, evanescente col Parma, o provare a lanciare Noslin. Che funzioni di più in corsa è un dato di fatto. Qualche occasione dal via l’ha avuta e non l’ha sfruttata, sia da centravanti che da ala. Da gennaio ha giocato tre volte da titolare perché era partito Taty o perché mancava Zaccagni. Corriere dello Sport