Lazio, Noslin protagonista anche senza gol: ora è un trascinatore

Lazio, Noslin protagonista anche senza gol: ora è un trascinatore

Rassegna stampa

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Due assist e l’espulsione di Lucchesi per fallo ai suoi danni: Noslin si è preso la scena col Monza.

Ha vinto tutto ciò che metteva in palio la partita con il Monza:
il ballottaggio con Pinamonti, i duelli con gli avversari, infine il premio di migliore in campo.

Noslin da trascinatore, la stessa veste indossata prima della sosta. Veniva da 2 gol di fila, stavolta non ha segnato, però ha inciso ancora di più rispetto alle sfide contro Milan e Venezia. Ha tirato fuori la versione da assist-man: il passaggio in orizzontale per Tavares, quello ficcante per il raddoppio di Isaksen. Gioco cucito alla perfezione. Per la prima volta in carriera,
considerando i 10 principali campionati europei, sottolinea il Corriere dello Sport, ha preso parte a un gol per 3 presenze consecutive. In più, ha costretto al cartellino rosso Lucchesi, non è riuscito a tenerlo in progressione. La strattonata decisiva alla partita, al netto di una Lazio un po’ imbambolata dopo l’intervallo. «Siamo felici di aver vinto, è stata una gara simile a quella con il Milan», ha commentato l’olandese. «Abbiamo giocato un grande primo tempo, nella ripresa siamo andati un po’ in difficoltà. Sono tre punti importanti». La strada è quella giusta: «Gattuso ci mette pressione, il gruppo è compatto. Se continuiamo così, possiamo ottenere grandi cose». Sui compagni entrati, protagonisti dell’azione del 3-1: «Pinamonti e Pedraza ci hanno aiutato tantissimo. Eravamo in difficoltà, quando hai a disposizione giocatori così diventa tutto più semplice».