Calcoli Lazio, operazioni obbligate per abbattere i costi e fare cassa: i primi soldi da Provedel e Romagnoli

Calcoli Lazio, operazioni obbligate per abbattere i costi e fare cassa: i primi soldi da Provedel e Romagnoli

Calciomercato

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I ragionieri del presidente sono all’opera per quantificare gli incassi e calcolare quali operazioni in entrata possono essere chiuse.

Romagnoli e Provedel sono vendite dolorose.

Per i tifosi è il continuo declassamento di una Lazio che diventa povera. Vista dalla Lazio operazioni obbligate per alleggerire il monte ingaggi, continuare ad abbassare l’età media e sbloccare operazioni di mercato in entrata. Le cessioni di Alessio e Ivan, riporta il Corriere dello Sport, attendono il via di Lotito. I ragionieri del presidente sono all’opera per quantificare gli incassi e calcolare quali operazioni in entrata possono essere chiuse. Il saldo zero prevede la cessione per l’acquisto e i parametri economici, legati al cartellino e agli ingaggi, devono coincidere. Lotito, anche a gennaio, è come se avesse operato a saldo zero. Via Castellanos, dentro Ratkov. Via Guendouzi, dentro Taylor. Ma sei mesi fa il mercato era libero e non c’era necessità di chiudere affari corrispondenti. C’era solo l’accortezza di non appesantire i conti per provare a rientrare nella soglia dello 0,7% dell’indicatore del costo del lavoro allargato. La fotografia del 31 marzo ha certificato il tentativo fallito.


Per Romagnoli e Provedel, si legge, sono stati offerti 3 milioni dall’Al-Sadd e dall’Inter. Sei milioni totali in cassa appena Lotito dirà sì. Entrambi avevano un solo anno di contratto (2027). Alessio pesava, al lordo, per 5 milioni. Provedel poco meno, circa 4. Dunque la Lazio appena chiuderà avrà un tesorotto di 8 e 7 milioni. Con questi soldi potrà chiudere nuovi acquisti. Un esempio: con gli 8 milioni di Romagnoli, tra incasso e risparmio, deve coprire l’acquisto del cartellino e l’intero corrispettivo dell’ingaggio da riconoscere al nuovo acquisto per tutta la durata contrattuale (in base agli anni offerti, 4 o 5). Lo stesso vale per i 7 milioni complessivi generati dalla partenza di Provedel. Se Lotito non sbloccherà, tutto il mercato estivo andrà sviluppato con questa formula. Per sbloccare servono 19,5 milioni. Due le opzioni: l’immissione da parte del presidente, ad esempio con un versamento in conto futuro aumento di capitale, formula utilizzata nel 2021, o attraverso cessioni multiple.

In uscita, conclude il quotidiano, ci sono anche Cancellieri, Lazzari e Pellegrini. Possono produrre altri incassi, seppure minori.