
Calcoli Lazio, operazioni obbligate per abbattere i costi e fare cassa: i primi soldi da Provedel e Romagnoli
Calciomercato
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I ragionieri del presidente sono all’opera per quantificare gli incassi e calcolare quali operazioni in entrata possono essere chiuse.
Romagnoli e Provedel sono vendite dolorose.
Per Romagnoli e Provedel, si legge, sono stati offerti 3 milioni dall’Al-Sadd e dall’Inter. Sei milioni totali in cassa appena Lotito dirà sì. Entrambi avevano un solo anno di contratto (2027). Alessio pesava, al lordo, per 5 milioni. Provedel poco meno, circa 4. Dunque la Lazio appena chiuderà avrà un tesorotto di 8 e 7 milioni. Con questi soldi potrà chiudere nuovi acquisti. Un esempio: con gli 8 milioni di Romagnoli, tra incasso e risparmio, deve coprire l’acquisto del cartellino e l’intero corrispettivo dell’ingaggio da riconoscere al nuovo acquisto per tutta la durata contrattuale (in base agli anni offerti, 4 o 5). Lo stesso vale per i 7 milioni complessivi generati dalla partenza di Provedel. Se Lotito non sbloccherà, tutto il mercato estivo andrà sviluppato con questa formula. Per sbloccare servono 19,5 milioni. Due le opzioni: l’immissione da parte del presidente, ad esempio con un versamento in conto futuro aumento di capitale, formula utilizzata nel 2021, o attraverso cessioni multiple.
In uscita, conclude il quotidiano, ci sono anche Cancellieri, Lazzari e Pellegrini. Possono produrre altri incassi, seppure minori.


