Lazio, la particolarità di Maldini: il debutto è quasi sempre speciale per lui, il motivo

Lazio, la particolarità di Maldini: il debutto è quasi sempre speciale per lui, il motivo

Rassegna stampa

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Il nuovo arrivo in campo venerdì? Il dato dell’esordio è confortante.

Ieri l’arrivo a Roma, oggi le visite mediche: Daniel Maldini è pronto per la sua avventura alla Lazio.

È il quarto acquisto in questa sessione di mercato invernale dopo Taylor, Ratkov e il portiere Motta. Alla fine, sottolinea Il Messaggero, Fabiani ha preso quello che possiamo considerare uno dei suoi pupilli, come svelato da oltre un anno e mezzo: operazione in prestito con diritto di riscatto per un totale di 14 milioni. A Bergamo il figlio di Paolo non avrebbe avuto più spazio dopo l’arrivo di Raspadori, questo sì indicato da Maurizio Sarri, come il piano b Giovane. Il Comandante all’inizio di gennaio quando ancora credeva di avere parola sulle trattative (le imposta la società e lui non vuole responsabilità) aveva specificato di gradire un elemento con caratteristiche diverse. Praticamente si ritrova con due uomini offensivi che forse conciliano poco con la sua idea di calcio e Daniel, per questo motivo, prima di prendere il volo che da Milano (accompagnato in aeroporto dai genitori) lo ha portato nella Capitale ha chiesto delle rassicurazioni. Ed è stato accontentato. Se merita, gioca. Senza nessun vincolo preventivo.


Ala destra nelle giovanili del Milan, poi con Pioli ha fatto il centravanti. Il falso nove. Seconda punta o trequartista a destra con Gotti allo Spezia e con Andreazzoli all’Empoli (ha giocato con Cancellieri), a sinistra, quindi “a piede invertito” al Monza. Gasperini invece lo scorso anno a Bergamo lo ha utilizzato quando non aveva Scamacca lì davanti. Polifunzionale il 25enne che ha debuttato in nazionale con Luciano Spalletti in Germania. È un po’ come Noslin, che dove lo metti sta, anche se si spera in casa Lazio possa avere un impatto diverso rispetto all’olandese che poche volte ha fatto stropicciare gli occhi. Ovvio che ora TJ rischia di essere ceduto: su di lui si è mosso il Torino ma ora c’è il sorpasso del Monaco (contatti in corso). Il Brentford insiste su Cancellieri, occhio alle offerte dalla Premier anche per Dia e Isaksen. L’attacco è sul mercato.

Arriva Maldini e, conclude il quotidiano, ha una particolarità: segna quasi sempre (e solo) al debutto e contro club che faranno parte della sua vita. Ad esempio: il primo gol con la maglia dell’Under 17 del Milan lo ha fatto contro la Lazio. All’esordio in prima squadra ha esultato contro lo Spezia e, quando è andato in Liguria, il sigillo lo ha centrato contro i rossoneri di papà Paolo. Corsi e ricorsi storici. Il computo totale dei suoi gol è 13, dei quali 7 nelle prime uscite con la nuova maglia. Magari Sarri leggendo queste statistiche contro il Genoa venerdì sera lo manderà in campo dall’inizio per sfruttare la situazione.