
Lazio, Pinamonti-Noslin un posto per due: dalla sfida col Monza il ballottaggio diventerà serrato
Rassegna stampa
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Gattuso vuole ritrovare i calciatori persi senza perdere quelli ritrovati.
Alta intensità, elevata velocità.
Si punta a mettere in pari l’intera rosa, pure le pedine finora mancate per colpa dei problemi fisici e della sessione di mercato vissuta con la valigia pronta. Del secondo gruppo fanno parte Pinamonti e Diogo Leite, aggiunto alla rosa da svincolato direttamente a settembre. Il centravanti, a differenza di Gudmundsson (utilizzato nella Fiorentina da Grosso), non era stato schierato dal Sassuolo prima del trasferimento alla Lazio. Ha chiesto la cessione per tutta l’estate, si è concretizzata a fine agosto, la conseguenza è stata una preparazione in cui non ha potuto forzare nel lavoro quotidiano, anche per
evitare possibili stop che avrebbero compromesso le trattative.
Finora ha giocato titolare soltanto a Udine, da quella trasferta è tornato pure dolorante alla caviglia destra. Il colpo ricevuto ha finito di com plicare le settimane successive. Noslin è stato impiegato al suo posto contro Milan e Venezia, ha risposto con due gol da vera punta. Da Lazio-Monza in poi, conclude il quotidiano, il ballottaggio diventerà serrato con Pinamonti rinvigorito da gli allenamenti svolti durante la pausa della Serie A.
Il ragionamento vale anche per Isaksen, ora però impegnato in nazionale. Il danese si è operato per la pubalgia a luglio, ha saltato la preparazione, Cancellieri ha sfruttato le sue difficoltà e si è imposto. In mediana si aspettano i progressi di Dele-Bashiru, Rovella e Cataldi, in difesa da Marusic e dallo stesso Diogo Leite, finora sganciato solo nel finale del big match con il Milan (in emergenza sul centrodestra).


