Lazio, Pinamonti a Udine titolare con diversi traguardi da inseguire

Lazio, Pinamonti a Udine titolare con diversi traguardi da inseguire

Rassegna stampa

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Meno due gol da quota 4.000 reti in A per la Lazio.

C’è fame di gol in Gattuso, nei tifosi, in tutta la Lazio.

La caccia è stata disperata con Sarri. E inizialmente lo è stata anche con Rino. Pinamonti è pronto all’esordio e l’Udinese, riporta il Corriere dello Sport, cade a pennello. Cinque gol per Andrea ai friulani, cinque come quelli segnati alla Roma. Li ha firmati col Genoa (due), con l’Empoli (due) e il Sassuolo. L’ultima volta a Udine ricorda a Pinamonti il gol e l’assist in Udinese-Sassuolo (1-2), era il 15 febbraio scorso. La legge dei grandi numeri vale o non vale? La Lazio a meno due da quota 4.000 gol in A. Pinamonti a meno uno dalle 250 presenze in A.

Così, di botto, sono esplosi i valori di Frattesi. Ora tocca a Pinamonti. Gattuso riparte con un vero 9, il peso del centravanti fa sempre la differenza. Ne mancava uno che vivesse di gol e non solo di sponde. La Lazio ha vinto con Bologna e Genoa segnando due reti totali, è segnalato come un record. Gattuso, aggiungendo Pinamonti, prova a centrare un tris impronosticabile all’inizio. Tre vittorie su tre in A sono state centrate nel 1974-75 da Maestrelli con la Lazio tricolore sul petto e nel 2012-13 con Petkovic che avrebbe vinto la Coppa Italia della leggenda.